Kily Gonzalez, in nerazzurro dal 2003 al 2006 quando c’era Cuper in panchina, finora aveva sempre allenato solo in Argentina, ultima panchina al Platense nel 2025
Sta attraversando un momento difficile l’Inter Miami: non vince dal 6 agosto (4-2 al San Luis) e nelle ultime cinque partite ha conquistato un sol punto (2-2 col Philadelphia) e quattro sconfitte pesanti che hanno sancito il cambio di panchina. Manca solo l’annuncio del club ma Miami ha deciso di cambiare rotta e avrà un nuovo allenatore. Kily González ha ufficializzato il suo arrivo al club Garzas e guiderà Lionel Messi nella MLS statunitense.
Via Hojos, ecco Kily Gonzalez
La recente serie di risultati deludenti, l’eliminazione prematura dalla Coppa di Lega e la difficile lotta per la qualificazione alla prossima Concachampions hanno costretto i dirigenti a prendere questa decisione. Finito il ciclo di Ángel Guillermo Hoyos (che aveva assunto l’incarico di allenatore ad interim ad aprile dopo l’addio di Javier Mascherano): il prescelto per sostituirlo è l’ex ala dell’Inter Kily González.
Gli anni all’Inter di Kily
L’argentino è stato un punto fisso dei nerazzurri dal 2003 al 2006, quando in panchina c’era Héctor Cúper, con cui aveva instaurato un ottimo rapporto nei due anni a Valencia. Con la maglia dell’Inter ha vinto due Coppe Italia, una Supercoppa italiana e un campionato di Serie A, totalizzando 75 presenze e nessun gol. Kily, 52 anni, ha iniziato la sua carriera al Rosario Central, poi ha allenato l’Unión de Santa Fe e la sua ultima squadra è stata il Platense, club che ha lasciato nell’ottobre del 2025. Quest’anno aveva espresso il desiderio di allenare il Boca Juniors dopo l’addio di Claudio Úbeda.
Il debutto contro Montreal
Sarà dunque la sua prima esperienza lontano dall’Argentina. Il nuovo allenatore avrà poco tempo per prepararsi alla prima partita, dato che l’Inter Miami affronterà il CF Montreal questo sabato, una squadra che ha recentemente ingaggiato il cileno Alexis Sánchez. L’Inter Miami è attualmente seconda nella Eastern Conference, a 10 punti dal Nashville SC e neanche Messi è riuscita a risollevarla. La pulce è apparsa piuttosto nervosa e non al top della concentrazione da quando è tornato a giocare dopo la scomparsa del padre.

