Il tecnico dell’Atletico Madrid considera Sorloth fondamentale e allontana la cessione: dopo Zirkzee, Spalletti rischia un’altra delusione. L’ultima idea porta a Londra
Arriva un’altra pessima notizia in chiave mercato per la Juventus. Dopo essere stata superata dalla Fiorentina nella corsa a Zirkzee, si complica anche la pista Sorloth. Il gigante norvegese è quella punta d’area di rigore in grado di garantire la doppia cifra che servirebbe come l’ossigeno a Spalletti. Ma nella conferenza stampa della vigilia di Siviglia-Atletico Madrid, Diego Simeone, alle prese con lo spinoso caso Julian Alvarez, ha lanciato un messaggio che sembra essere diretto proprio ai bianconeri.
Juventus, sfuma anche Sorloth: cosa ha detto Simeone
Bloccata da David, per il quale manca ancora un acquirente, la Juventus ha perso Zirkzee, sempre più vicino alla Fiorentina. E ora si va verso la fumata nera anche per Sorloth, nel mirino della Signora da mesi. Del gigante norvegese, attualmente infortunato, ha parlato Simeone in una conferenza stampa quasi tutta incentrata sul caso Alvarez. Quando gli è stato chiesto quali caratteristiche debba avere un attaccante per essere considerato fondamentale, il Cholo ha risposto senza esitazioni: “Quelle di Alvarez e Sorloth”.
E proprio parlando del compagno di nazionale di Haaland, che nella scorsa stagione ha chiuso con un bottino complessivo di 20 gol, Simeone ha sottolineato anche quanto la sua sia “un’assenza pesante”. Un messaggio che non lascia spazio a dubbi: il tecnico argentino considera il 30enne scandinavo un elemento prezioso.
Non ci sono più speranze per Sorloth?
Nei giorni scorsi la Juventus aveva provato a inserire nell’affare Nico Gonzalez, che l’Atletico Madrid voleva riportare al Metropolitano dopo la positiva stagione trascorsa in prestito, senza però che fosse scattato l’obbligo di riscatto. L’idea, però, è tramontata dopo il grave infortunio di Yildiz, che ha costretto Carnevali e Massara a rivedere i propri piani. Il turco resterà fuori per circa tre mesi e l’esperienza dell’esterno argentino potrebbe quindi tornare utile a Spalletti, che sulla sinistra dispone di Boga e del nuovo acquisto Alajbegovic. Ma il piano è quello di non caricare di eccessive pressioni e responsabilità il 18enne talento bosniaco.
Senza una contropartita tecnica – da scartare l’ipotesi di coinvolgere David nell’operazione – e senza ulteriori uscite, dunque, i bianconeri hanno il freno a mano tirato. Nel frattempo, però, l’Atletico Madrid è alle prese con una vera emergenza in attacco: alla rottura con Alvarez e alla guerra in atto con il Barcellona difficilmente potrebbe aggiungersi anche la partenza di Sorloth.
A Spalletti resta solo una speranza: Mateta
Il mercato volge alla chiusura e, dopo le parole di Spalletti su Kolo Muani nel post-partita di Frosinone che hanno generato non poche polemiche, la Juventus proverà a fare di tutto per regalare un’altra punta vera all’allenatore. In questo momento la priorità è chiudere per Kessié, ma nel frattempo si registra un ritorno di fiamma per Mateta, già cercato invano lo scorso gennaio. Il francese ha un contratto con il Crystal Palace fino al 2027, però per il tecnico delle Eagles, Pierre Sage, non lascerà il club londinese. “Credo che resterà. Ha l’atteggiamento di uno che è felice di essere qui e che è pronto a restare qui per tutta la stagione, non ho alcun dubbio al riguardo. Preferisce il calcio al suo contratto, è un ragazzo fantastico”. Altra delusione in vista?
Spalletti fa chiarezza sul caso Kolo Muani
Nella conferenza stampa alla vigilia della prima partita casalinga contro il Parma, Spalletti è tornato sulle parole pronunciate nei giorni scorsi a proposito di Kolo Muani, precisando il senso delle sue dichiarazioni. Il tecnico ha sottolineato di aver speso molti elogi per l’attaccante e di volerlo aiutare a esprimere tutto il suo potenziale, considerando anche l’investimento fatto dalla Juventus. “Mi ero fatto un foglio con tutte le dichiarazioni che ho fatto su Kolo: di tutte le belle cose che gli ho detto, vi è piaciuta solo quella lì. Maremma… Abbiamo speso tanto per lui e vogliamo metterlo nelle condizioni di restituirci tutta la fiducia che gli abbiamo dato”.
Spalletti ha poi evidenziato le qualità dell’attaccante francese, capace di giocare in più zone del fronte offensivo: “È un calciatore bravissimo nel venire incontro alla palla e anche quando parte in velocità, è morbido con i piedi e sa palleggiare con la squadra, sa fare il trequartista e la punta esterna”. Infine, il tecnico ha chiarito anche il passaggio che aveva fatto discutere: “Ho solo detto che deve fare attenzione al fatto che non ha giocato moltissimo”.

