I tre esuberi dei rossoneri non sono più parte del progetto. Il numero uno di RedBird è disposto a pagare l’ingaggio senza inserirli nel gruppo squadra
Fuori dal Milan. Anche se dovessero restare a libro paga. Gerry Cardinale è stato chiaro con Fikayo Tomori, Youssouf Fofana e Santiago Gimenez. Se il 2 settembre – alla fine della sessione estiva del calciomercato in Italia – il trio di “epurati” di lusso fosse ancora sotto contratto con il Diavolo, resterebbe comunque fuori dal progetto. Che significa? Allenamenti separati dal resto della squadra e zero chance di giocare. Non a caso, Tomori, Fofana e Gimenez non sono stati inseriti nella lista ufficiale rossonera per l’inizio della Serie A.
il difensore
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Tomori ha ancora un anno di contratto con il Milan a 3,5 milioni netti a stagione. A differenza degli altri due, dunque, il centrale inglese non può partire in prestito, a meno di rinnovo (ipotesi oggi difficilmente percorribile). Ai rossoneri, grazie al decreto crescita, costa 4,55 milioni all’anno. Un paradosso: guadagna più di Fofana e Gimenez, ma il suo stipendio pesa meno al club. Tomori era già stato molto vicino a lasciare il Diavolo nel gennaio 2025, quando il Milan aveva sostanzialmente detto sì all’offerta del Tottenham e aperto anche al trasferimento alla Juventus. Fu il difensore a opporsi strenuamente e con ragione, se si pensa che dopo essere rimasto è stato praticamente sempre titolare. Con Conceiçao prima e Allegri poi. A decidere che il Milan potesse fare a meno di lui è stato Ruben Amorim, coadiuvato poi da Cardinale. Tomori si è trovato così fuori dal progetto poco prima di Ferragosto, insieme a Odogu, Nkunku e Fofana. I primi due hanno già lasciato i rossoneri, ma al lotto si è aggiunto Gimenez. Dove può andare ora Tomori? Bella domanda. L’ultimo sondaggio è dell’Aston Villa, che poi ha abbandonato l’idea. Alla Juve c’è chi ha portato l’inglese in Italia, Frederic Massara: al momento, però, non c’è nulla più che la stima reciproca. Il francese E Fofana? Per il centrocampista ex Monaco si sono fatte vive soprattutto le squadre della Premier: Nottingham Forest, Crystal Palace e, di recente, Brighton. Nessuna, però, finora ha approfondito i contatti fino a formulare una vera e propria offerta al Diavolo. Dal canto suo, Fofana ha chiuso subito la porta al ritorno in Francia. Il suo stipendio da 3 milioni netti (5,5 lordi) non è proibitivo, mentre il Milan chiede tra i 15 e i 20 milioni. Eppure, al momento non c’è ancora una trattativa calda e il francese nei giorni scorsi ha postato sui social una foto sorridente in compagnia degli altri “epurati” a Milanello, quasi fosse una provocazione.
il bebote
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Gimenez, invece, da qualche giorno aspetta il via libera per andare al Porto. Il problema resta l’accordo tra i portoghesi e il Milan, dopo il no a una prima offerta di prestito con diritto di riscatto a 15 milioni. I rossoneri ne vorrebbero almeno 5 in più e con condizioni più vantaggiose per trasformare il diritto in obbligo, ma da Porto per ora nicchiano. Il dialogo tra le parti va avanti da un po’, non sono perciò escluse sorprese, tra cui l’inserimento di qualche altro club. Al gong di fine mercato mancano sei giorni e per il bene di tutti Cardinale si augura di trovare una soluzione a ognuno dei tre casi.

