L’ex dirigente bianconero lancia una pesante stoccata al tecnico e scatena il dibattito tra i tifosi. Sul mercato il futuro di David potrebbe essere legato a quello di Kean
La Juventus continua a far discutere, dentro e fuori dal campo. Dopo il successo di misura contro il Frosinone, Luciano Moggi ha puntato il dito contro Luciano Spalletti con una bordata che ha diviso i tifosi bianconeri sui social. Ma, come sempre, c’è anche il mercato a tenere banco e in particolare il futuro di David che potrebbe essere legato a quello di Kean.
Juventus, Moggi contro Spalletti: “Ha perso l’occasione di stare zitto”
Moggi ha analizzato a Radio Bianconera la prima uscita stagionale della Juventus contro il Frosinone, senza risparmiare critiche alla squadra e lanciando una pesante frecciata. Secondo l’ex dirigente bianconero, i tanti momenti giocati in ripartenza sono il segnale che “la Juve non fa più paura”. Per cambiare passo, servirebbe un centrocampista di spessore: da qui il giudizio positivo sull’eventuale arrivo di Kessié, che può “dare ordine e personalità”.
Moggi ha poi commentato le parole di Spalletti su Kolo Muani nel post partita dello Stirpe, arrivando alla stoccata più pesante: “Ha perso l’occasione per stare zitto”. L’ex dg ha quindi difeso il lavoro di Carnevali e Massara, invitando i tifosi a lasciarli lavorare, pur definendo la rosa “costruita male”.
I tifosi si spaccano sull’attacco di Moggi
La bordata di Moggi a Spalletti ha acceso il dibattito tra i tifosi della Juventus sui social. C’è chi condivide il giudizio dell’ex dirigente bianconero e chi, invece, difende l’allenatore, spostando il mirino anche sui giocatori e in particolare su Kolo Muani. “Io sinceramente non capisco questo astio verso Spalletti. Ha fatto benissimo, è ora che i giocatori capiscano che quella maglia pesa e chi non se la conquista va fuori!”, ha scritto Kecco su X, aggiungendo: “È stato fin troppo buono, anche con Kolo. Deve e devono svegliarsi tutti”.
Di diverso avviso Peppe: “Con Moggi Spalletti non sarebbe mai arrivato alla Juve. E comunque dopo una frase del genere lo avrebbe cacciato”. Alex ha ricordato invece il diverso rapporto tra dirigenza e allenatore ai tempi della Triade: “Erano loro tre a gestire in prima persona la stampa, lo spogliatoio doveva pensare solo al campo”. Lfp ha invece criticato la società per aver confermato Spalletti dopo la mancata qualificazione in Champions: “Non capisco perché non l’hanno mandato via”. Insomma, il popolo bianconero è tutt’altro che compatto.
Calciomercato Juventus: Kean può sbloccare l’addio di David
Ora la Juventus fa il tifo per il Como e per Moise Kean. L’attaccante ha rotto con la Fiorentina e spinge per trasferirsi alla corte di Fabregas, ma i lariani non hanno ancora convinto la Viola. Per arrivare alla fumata bianca servirà un rilancio rispetto all’ultima proposta da 35 milioni di euro più 5 di bonus.
Se l’operazione dovesse andare in porto, la Fiorentina potrebbe puntare proprio su David come erede di Kean. I bianconeri, dunque, attendono gli sviluppi della trattativa per poter a loro volta accelerare sul mercato e andare all’assalto di Sorloth o Zirkzee. La cessione del canadese, bocciato da Spalletti, è la condizione necessaria per l’arrivo di un’altra punta.

