I rossoneri cadono in casa contro l’Atalanta e certificano la crisi. Al termine del match Allegri e Tare annunciano le prossime mosse, ma Costacurta punta il dito contro la società
Nonostante i due segnati gol nel finale, la prestazione offerta dal Milan contro l’Atalanta è tra le peggiori messe in campo dalla squadra di Massimiliano Allegri in questa stagione (e non solo). Il 2-3 finale cela almeno in parte una serata vissuta costantemente in apnea, con gli orobici per larghi tratti dominanti e un Diavolo impalpabile, irritante e irriconoscibile. Al termine del match che mette pesantemente in bilico il quarto posto dei rossoneri, Massimiliano Allegri e Igli Tare annunciano provvedimenti seri. Costacurta attacca la società sulla scelta di mandar via Paolo Maldini.
Milan da retrocessione
I numeri non mentono mai e non lo fanno nemmeno al cospetto del Diavolo. Dopo una prima metà di stagione ampiamente positiva, dicono che il Milan in questo finale ha un ritmo letteralmente da retrocessione, con tre sole squadre ad aver fatto peggio dei rossoneri. Dal derby vinto a oggi, Allegri sarebbe infatti quart’ultimo. Solo Verona, Pisa e Lecce hanno fatto peggio dei sette punti in otto giornate conquistati dai rossoneri. Le due retrocesse hanno conquistato rispettivamente appena 2 e 3 punti, i salentini di Di Francesco, cinque.
Allegri prova a dimenticare il momento no
Il primo a presentarsi ai microfoni di DANZ è il tecnico rossonero, che prova a cancellare quanto accaduto nelle ultime settimane e proietta la mente (e la squadra) verso il futuro: “È inutile parlare di quello che è successo finora. C’è solo da fare una buona settimana, concentrassi e preparare al meglio la partita con il Genoa. Stasera la partita è cambiata dopo 10’ poi la squadra si è disunita. Dopo il 3-0 la squadra ha avuto una reazione… la cosa positiva è che siamo tornati a segnare”.
La verità di Max sulla corsa Champions e Leao
Sulla corsa Champions Allegri spiega: “Abbiamo due partite da giocare e sappiamo che sarà difficile. Dobbiamo prepararci bene e con entusiasmo per ritrovare una vittoria che manca da troppo tempo. Sapevo che il momento no sarebbe arrivato prima o poi e l’ho sempre detto a quelli che dicevano che avevamo blindato la Champions. Leao? Non è un problema di singoli, la priorità è la squadra. Rafa ha avuto situazioni favorevoli, come l’ha avuto a Parma, alla prossima però è squalificato. Dobbiamo pensare al Genoa”.
Tare annuncia il ritiro
Sulla stessa lunghezza d’onda le dichiarazioni di Tare, che annuncia una decisione drastica in vista del match con il Genoa: “Nelle ultime partite è mancata la giusta tensione. Dobbiamo tutti prenderci le responsabilità. I tifosi meritano un’altra squadra. L’unica cosa buona è che abbiamo ancora il destino nelle nostre mani. Ripartiamo dall’ultima mezz’ora. Da quando siamo usciti dalla lotta scudetto, il distacco avuto dalle altre ci ha tolto qualcosa. Forse, andare in ritiro qualche giorno tutti insieme può farci bene”.
Tare scagiona Furlani
Sul futuro in società, il direttore sportivo rossonero non si sbilancia: “Il mio futuro? Onestamente, non ho avuto nessun segnale da parte della società. Mi concentro sul lavoro. Se raggiungiamo l’obiettivo abbiamo fatto una buona stagione. Tutto il resto fa parte del mestiere e se sei a questi livelli devi saper reggere la pressione. Per me è importante il lavoro che dobbiamo svolgere e tenere la testa sulle ultime due partite. È fondamentale tenere la mente fredda, accettare le critiche e saper reagire per reagire”.
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Costacurta e l’ammissione su Maldini
Tra i temi di serata anche il confronto impietoso con la dirigenza “milanista” dell’ultimo scudetto e l’attuale società, accusata dai tifosi di essere completamente agli antipodi dell’anima rossonera. Sul tema e sull’addio a Paolo Maldini (invocato anche questa sera dagli spalti di San Siro) è intervenuto anche un ex Milan come Alessandro Costacurta, che ai microfoni di Sky Sport non ha usato mezzi termini: “Sono state fatte tante scelte sbagliate. Anche chi non lo conosce sa che è stato un errore cacciare Maldini. Paolo era stato bravo a creare un certo ambiente. Sono sicuro che lui fosse riuscito nel suo intento perché so quanto gli interessi uno spogliatoio capace di trasmettere energie, positività e coraggio”.

