Alla Fiorentina bastava un punto per la salvezza matematica e lo ha raccolto pareggiando 0-0 contro il Genoa già certo della permanenza in Serie A. Ma l’obiettivo raggiunto dai viola dopo una faticosa risalita iniziata a novembre quando erano ultimi con appena 4 punti non è stato festeggiato dai tifosi: alla fine è esplosa la contestazione che ha coinvolto tutti i settori del Franchi, con fischi e cori anche offensivi, davanti all’ennesima prestazione deludente della loro squadra (neppure un tiro in porta) nonché la terza gara di fila senza segnare.
Fra l’altro l’unica parata in tutti i 90′ più recupero è stata di De Gea nel primo tempo, su un colpo i testa di Ostigard cui si è opposto prontamente De Gea. La squadra viola non solo non ha mai impegnato il portiere avversario ma non ci ha mai davvero provato: solo un’inzuccata di Gosens, imprecisa, e un cross di Dodo su cui è intervenuto Ellertsson.
Nel mezzo le proteste dei liguri per un contatto in area su Ostigard e dei viola su Parisi, ma l’arbitro ha sempre sorvolato come pure il Var. Con la perdurante assenza di Kean e Piccoli reduce da infortunio in panchina Vanoli ha scelto di non riconfermare centravanti l’ex Gudmundsson (che entrerà solo a ridosso del 90′) ma di puntare inizialmente sul giovane attaccante Braschi, all’esordio da titolare dopo quello in Serie A avvenuto lunedì scorso subentrando contro la Roma.
Non è stata una partita facile per il classe 2006 anche perché poco servito dai compagni e ben controllato da Ostigard. Rispetto alla gara persa 4-0 all’Olimpico di nuovo dal 1′ Mandragora e Parisi. Il Genoa si è presentato con il tridente formato da Colombo, Ekhator e Vitinha mentre in difesa ha debuttato dal 1′ lo svedese Zatterstrom. Anche nella ripresa la partita ha stentato a decollare, i viola non riuscivano a pungere così Vanoli inseriva Piccoli e poco dopo cambiava la mediana con Brescianini e Fabbian, tra i liguri spazio a Ekuban per Colombo e poco dopo a Malinovskyi e Ouedraogo, ma il risultato rimaneva lo stesso: un tiro di Ekuban finito alto, un tentativo di Parisi in mischia gli unici sussulti di una partita brutta e sotto ritmo. Alla Fiorentina bastava un punto ma non ai suoi tifosi che hanno gridato ‘Meritiamo di più’ dopo una stagione da dimenticare.
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