Gli azzurri di Conte schiantano la Cremonese di Giampaolo con un poker: serata horror per Baschirotto. La cronaca del match e le pagelle del match del Maradona.
Napoli show, Cremonese horror: McTominay domina
Passa appena un minuto e il Napoli manda subito il primo messaggio al match: Politano verticalizza su Hojlund, che di prima apre il campo a McTominay, che si invola verso Audero e viene ipnotizzato. Lo scozzese perdona una volta ma non la seconda e dopo appena trenta secondi riceve un pallone al limite dell’area da De Bruyne, lo stoppa e lo spedisce all’angolino, portando gli azzurri in vantaggio. Inizio horror della Cremonese, che si fa trovare sorpresa su tutti gli inserimenti del numero 8 del Napoli, che brucia la difesa e per poco non trova la doppietta personale.
La squadra di Giampaolo è totalmente in bambola e non riesce ad iscriversi alla partita, nonostante l’obiettivo salvezza e i punti da conquistare con le unghia e con i denti. Conte vuole approfittare del momento: vietato frenare. Il Napoli obbedisce e con Hojlund per poco non fa centro, con il danese che a botta sicura trova la deviazione della difesa. La gara perde un po’ di ritmo ma appena si aprono gli spazi, il Napoli è pericolo. E a Fuorigrotta è un on man show, con McTominay che al 38′ conduce per trenta metri e fa partire un destro che esce di poco. Il sesto tiro in meno di un tempo: statistica da record.
Sul finire del primo tempo, gli azzurri costruiscono l’ennesima occasione: Rrahmani imbuca per Hojlund, che converge dalla destra, salta un uomo e con un mancino a giro sfiora il palo. Passano pochi istanti e la scena si ripete, con il norvegese che vince un duello con Baschirotto e poi con l’egoismo di una punta porta palla e tira dai venti metri, trovando la deviazione sfortunata di Terracciano, che beffa Audero. La Cremonese non è in campo e dopo appena un minuto subisce il tris di De Bruyne, che va a rubare un pallone Maleh in area piccola e realizza la sua prima rete su azione.
Alisson balla, standing ovation per De Bruyne
Pronti via con la ripresa e il copione non cambia e c’è gioia anche per Alisson Santos che vola verso Audero e fa centro. Un contropiede perfetto che parte dalle mani di Milinkovic che apre un’autostrada per la corsa del brasiliano, che fa una passerella senza che nessuno vada a chiuderlo. Gli ospiti si sciolgono e il Napoli si diverte, senza però infierire. L’unico a non volersi fermare sembra De Bruyne che illumina con giocate d’autore che fanno rivedere quel grande talento belga che ha dominato a Manchester per anni. Conte al 75′ per premiarlo gli dedica anche la standing ovation di tutto il Maradona. A evitare il quinto gol ci pensa Audero con un miracolo su Gilmour al 78′. Dal calcio d’angolo poi Rrahmani prende la traversa. A dieci minuti dal termine Grassi istintivamente allarga il braccio su un tiro di Olivera e Doveri concede il rigore. Dal dischetto si presenta McTominay che però la “passa” al portiere della Cremonese.
QUI LE AZIONI SALIENTI DEL MATCH
Le pagelle del Napoli
- Milinkovic-Savic 6 – Viva la partita da spettatore.
- Olivera 6 – Preciso e pulito anche a destra, il guilty pleasure di Conte.
- Rrahmani 6.5 – Il leader della difesa si riprende il suo posto e rimette tutto in ordine. Con lui in campo la serenità è una conseguenza.
- Buongiorno 6.5 – Con il kosovaro al centro della difesa, sta più sereno anche lui. Cambia copione e passa dall’horror contro la Lazio a un film tranquillo e sereno.
- Politano 6.5 – È la pedina perfetta del mister, ovunque lo piazza fa bene. Un po’ come un alfiere negli scacchi, diventa indispensabile.
- McTominay 7 – Come una cornamusa scozzese fa rimbombare il suono delle suo giocate: conquista tutto il campo. Fa il gol, è ovunque. Sbaglia il rigore, ma è una piccolezza.
- Lobotka 6 – Non si prende la luce, ma tiene in piedi i riflettori. Anima e core del Napoli.
- Gutierrez 6 – Nessun eccesso e nessuna sbavatura, proprio come piace al sergente Conte.
- De Bruyne 7 – Segnare il primo gol su azione a fine campionato per un campione come lui è quasi irreale. Si riprende la scena e ritrova il sorriso.
- Alisson Santos 7 – Balla, si diverte e fa gioire anche i tifosi. Con lui in campo la gioia stile selecao è contagiosa. Fa gol e dà tante conferme a Conte.
- Hojlund 7 – Guardando Baschirotto tutti sentirebbero pressione, almeno sul duello fisico. Lui no, ci va a sbattere, vince i duelli e con il sano egoismo da attaccante si toglie una mezza soddisfazione, con il tiro che porta all’autogol.
DALLA PANCHINA
- Beukema, Gilmour e Mazzocchi (dal 54′), Giovane (dal 60′), Elmas 8dal 75′) 6 – Più un allenamento che una partita, entrano a gara già decisa e gestiscono.
Top e flop della Cremonese
- Audero 6.5 – L’unico a salvarsi nonostante i quattro gol subiti, questo dice tutto.
- Maleh 4.5 – Nel valzer degli orrori della Cremonese si prende l’Oscar con un errore da matita blu che regala il tris ai partenopei.
- Baschirotto 4.5 – Non riesce a sfruttare il suo fisico e subisce spesso il duello con Hojlund.
- Terracciano 4.5 – Alisson lo svernicia ed è anche sfortunato con un autogol che apre le strade del disastro.

