“Udinese Calcio esprime massima solidarietà e pieno supporto a Keinan Davis oggetto di vergognosi insulti razzisti da parte di un calciatore della squadra avversaria nel corso della partita di questo pomeriggio”. Così l’Udinese, che aggiunge: “Il club ribadisce la ferma condanna di simili atti deplorevoli che danneggiano gravemente l’immagine e i valori dello sport che amiamo”.
Udinese Calcio “tutelerà Keinan in tutte le sedi e auspica una rapida definizione dell’accaduto da parte degli organi di giustizia sportiva in cui nutre piena fiducia”.
Davis su Instagram accusa direttamente il difensore del Cagliari Alberto Dossena: “Questo razzista codardo mi ha chiamato scimmia durante la partita. Spero che la Serie A faccia qualcosa a riguardo, ma vedremo”. Così l’attaccante di Keinan Davis, in una storia su Instagram, ha accusato il difensore del Cagliari Alberto Dossena, allegando una foto del calciatore rossoblù.
Il quale nega tutto: “Essere accusato di razzismo mi rattrista e ferisce – spiega su Instagram – È un’accusa molto pesante, mai mi passerebbe per la testa di rivolgermi ad un’altra persona, un collega con un insulto di quel tipo. È la prima volta che mi capita una situazione del genere nella quale mi devo difendere da un’accusa infamante. Un comportamento del genere è quanto di più lontano dalla mia cultura ed educazione”.
Anche il Cagliari prende posizione a difesa del suo tesserato ed esprime “sorpresa e profondo disappunto per il comunicato diffuso da Udinese Calcio. Il club ribadisce con assoluta fermezza che i propri valori, la propria storia e la propria cultura sportiva non lasciano spazio ad alcuna forma di discriminazione, razzismo o violenza, sia essa verbale o fisica. Ogni comportamento contrario al rispetto della persona e ai principi dello sport merita sempre la più netta condanna. Quanto accaduto in campo – conclude la società rossoblù – è stato chiarito a fine gara nel pieno rispetto della verità dei fatti non avendo il presunto episodio trovato alcun riscontro obiettivo”.
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