La prima conferenza stampa Allegri a Castelvolturno: il neo tecnico del Napoli parla della sfida di campionato contro il Genoa e del calciomercato
Al San Carlo era visibilmente emozionato, gli brillavano gli occhi. Ad una presentazione così maestosa, per l’arrivo in una nuova squadra, non era ancora abituato. Il caldo torrido in pieno luglio, l’attesa del post-Conte, l’accoglienza dei tifosi e le domande della stampa furono il primo appuntamento ufficiale per Massimiliano Allegri alla guida del Napoli. Poi i ritiri a Dimaro e Castel di Sangro, questa volta al fresco, dove il tecnico ha potuto conoscere e lavorare con la nuova squadra a disposizione. Tra feste di piazza e presentazioni della rosa, Max è apparso calmo, sereno, rilassato, soddisfatto ed anche in piena sintonia con il club per quanto riguarda il calciomercato, seppur in forte stallo. Ed oggi, nella nuova cornice di Castelvolturno, nel centro sportivo degli azzurri, si parte con la prima conferenza di presentazione del campionato tra curiosità di calciomercato e la sfida contro il Genoa.
Allegri riparte dalle conferenze a Castelvolturno
Era dal 17 ottobre 2025 che il Napoli non teneva più una conferenza stampa di presentazione – della prossima gara di campionato – a Castelvolturno. Infatti, l’ultima apparizione dinanzi ai media da parte di Antonio Conte fu in occasione della vigilia di Torino-Napoli. Oggi, 21 agosto 2026, Max Allegri saluta tutti e racconta il lavoro fatto finora con la squadra: “Sono da un mese con la squadra e c’è grande curiosità di capire cosa faremo capaci di fare, una gara molto difficile, contro una squadra che in casa fa ottime gare sul piano agonistico e tecnico. Servirà una partita seria”.
Se in campo gioca come ha fatto in conferenza da Allegri bisognerà aspettarsi tanta attesa e contropiede, perché alla vigilia del debutto in campionato, a Marassi col Genoa, il tecnico azzurro fa catenaccio su tutto o quasi. Sorrisi e cortesia quante ne volete ma pochissimo arrosto per chi sperava di capire come sarà il nuovo Napoli, su chi conterà, come giocherà, cosa manca e dove può arrivare.
La gara contro il Genoa
Non parlava dalla sontuosa presentazione al San Carlo Allegri ma non ha aggiunto granché a quel che già si sapeva. Non un dubbio, non una richiesta. Mette l’Inter davanti a tutte ma allarga la lista delle rivali a sette, Fiorentina compresa, elogia De Bruyne ma non fa capire se e dove giocherà. Svicola sul mercato e non si sbilancia neanche su Lucca e Noa Lang, che pure sarebbero in lista di sbarco. Non dura neanche 11 minuti la sua conferenza.
Allegri spiega quanto sia cresciuto il Napoli in questo mese di lavoro: “La sensazione che ho avuto è che questa squadra ha giocatori disponibili al lavoro, una rosa forte ed ho ereditato una squadra pronta, ben allenata da Conte, è un buon vantaggio, hanno caratteristiche miscelate bene, possiamo giocare con vari sistemi, anche durante la partita, le caratteristiche mi dicono questo. Il lavoro svolto fatto finora è buono ma quello che ora conta saranno i risultati delle prossime gare di campionato. Faremo una gara solida contro il Genoa“.
Allegri spegne le voci di mercato
Il Napoli attende ancora il tesseramento di Badiashile, Allegri scherza: “Intanto attendiamo, non abbiamo ancora notizie. Vedremo se arriva Badiashile, come ha detto il signore lì… Siamo in attesa.”. Il tecnico poi spegne le voci di mercato: “Napoli è una piazza che da 15 anni è sempre tra Champions ed Europa League, quindi un livello molto più alto e fa onore alla società. La rosa è ottima, la società è vigile sul mercato, in questo momento però abbiamo giocatori molto bravi ed a volte si pensa che alcuni siano meno forti di quelli fuori ma invece dobbiamo dare molto valore a chi è già qui”.
Su Lucca e Lang aggiunge il tecnico del Napoli: “Lang ha caratteristiche diverse, è un esterno, ma per quello che ho visto io è un buon giocatore, ha buone qualità tecniche ma tutti dobbiamo avere l’ambizione di migliorare tutti i giorni nell’allenamento. Sono anche giovani, non hanno certo 500 partite sulle spalle e possono migliorare, bisogna dargli fiducia e serve entusiasmo. Gli attaccanti di ruolo ora sono Hojlund, Lucca, non dimentichiamo che Hojlund ha 23 anni, Lucca credo 25, ma sono entrambi di valore. Lucca è stato un investimento importante della società, ha fatto 2 gol in amichevole e può crescere ancora”.
De Bruyne l’ha avuto più tardi, ma anche sul belga parole al miele:”E’ arrivato in ritardo ma è già in una buona condizione, non credevo che dopo 10 giorni fosse già a questo livello. Dove può giocare… i grandi giocatori possono giocare ovunque, sanno giocare ovunque, riescono a trovare la posizione migliore”.
La griglia scudetto
Sul tema della candidata al titolo, Allegri non si espone più di tanto: “Non parliamo di favorite, ma l’Inter ha lo Scudetto sul petto e quindi parte favorita come logico, ma quest’anno secondo me sarà un campionato avvincente, curioso, con 7 squadre, 8 con l’Inter… Napoli, Inter, Juventus, Milan, Como, Roma, Fiorentina e Atalanta che comunque daranno vita ad un bel campionato per le prime posizioni. E’ tutto da scoprire e bisogna essere bravi ed equilibrati, fra 15 giorni poi inizia la Champions ed è un altro obiettivo, un’altra competizione meravigliosa e c’è la Coppa Italia. La squadra deve restare competitiva in tutte le competizioni”.
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