Il centravanti continua a rifiutare proposte per lasciare i bianconeri, ma senza il suo addio l’a.d. non potrà lanciare l’assalto definitivo a Zirkzee
Jonathan David continua a bloccare i piani della Juventus per gli ultimi giorni del mercato: il centravanti canadese ha rifiutato l’ennesima proposta per lasciare i bianconeri, l’a.d. Giovanni Carnevali rischia di non poter dare l’assalto a Joshua Zirkzee, mentre Luciano Spalletti deve iniziare a pensare a un piano B.
Juventus, David rifiuta l’Hull City
Ancora un no da parte di Jonathan David, che non ha alcuna intenzione di lasciare la Juventus. Arrivato a parametro zero un anno fa, l’ex centravanti del Lille rappresenta un esubero per i bianconeri, che hanno bisogno del suo addio per poter far spazio a un altro numero 9 più congeniale al progetto tattico di Luciano Spalletti. L’ultimo club ad essere stato rifiutato da David è stato l’Hull City, neopromosso in Premier League: il canadese ha rispedito al mittente la proposta della squadra inglese, suscitando un certo malumore all’interno della Juventus.
I no di David e le conseguenze per Carnevali
L’a.d. Giovanni Carnevali ha infatti bisogno che David parta per poter far spazio nell’organico bianconero a Joshua Zirkzee, attaccante del Manchester United individuato dalla Juve come l’elemento perfetto per completare il reparto avanzato e fare da alternativa a Randal Kolo Muani.
Carnevali non ha mai interrotto i contatti con i Red Devils, ma senza l’addio di David il dirigente juventino non potrà chiudere la trattativa per l’ex attaccante del Bologna. E non è escluso che, pur di fare spazio a Zirkzee, l’a.d. rinunci all’idea di vendere il cartellino di David (valutato 30 milioni di euro) e si accontenti di spedirlo in prestito. Il problema, al momento, è che il canadese ha rifiutato qualunque destinazione.
Le alternative per Spalletti
David è rimasto indifferente anche di fronte alla decisione di Spalletti di non convocarlo per l’amichevole con la Next Gen, ultimo test prima del debutto in campionato della Juventus. A questo punto anche l’allenatore è chiamato a trovare una via d’uscita al problema: se non sarà possibile cedere David, allora il canadese andrà reintegrato nel progetto del tecnico di Certaldo; oppure Spalletti dovrà trovare una soluzione alternativa, o dando fiducia a Jeff Ekhator come vice-Kolo Muani o rispolverando l’idea del “falso nove” già vista a tratti nella stagione scorsa, con Jeremy Boga, Weston McKennie e Kenan Yildiz ad alternarsi al posto dell’attaccante francese.

