“Ogni parola è superflua. Ogni lacrima sarebbe solo l’ennesima per la perdita di un amico”. Gigi ha deciso di salutare sui social il portiere austriaco, ex compagno di squadra, ricordandone l’eleganza morale e la scelta di una vita lontana dai riflettori
“In un mondo spesso curvo e genuflesso, che rincorre sopraffazione, carrierismo e guadagni facili, tu hai sempre rivendicato la tua libertà, mantenendo una postura eretta e l’orgoglio di chi sa cosa vuole”. Sono queste le parole che Gianluigi Buffon ha affidato ai social per dare l’ultimo saluto all’amico Alexander Manninger, con cui ha condiviso quattro stagioni alla Juventus. Il ricordo di Buffon tratteggia un uomo che aveva scelto di vivere controvento: “Ogni parola è superflua. Ogni lacrima sarebbe solo l’ennesima per la perdita di un amico e di una persona che ho sempre ammirato. Hai scelto di rimanere indipendente dall’assuefazione del mondo del calcio, andando alla ricerca della tua felicità nelle cose semplici: una vita salutare nei boschi, la pesca, la natura, la famiglia”. Questo era il suo credo. In un sistema spesso privo di valori autentici, Manninger aveva avuto la forza di allontanarsi, guardando il circo mediatico con quel suo sorriso sornione, come a dire: “Siete tutti matti, non mi avrete mai”. “Spero, anzi, sono certo,” conclude Buffon, “che da lassù continuerai a guidare i tuoi splendidi bambini e la tua giovane moglie”.

