la verità di Sebastiani sul rigore lasciato a Russo

ALL calcio
4 Min Read

Il presidente del Delfino costretto a intervenire per difendere il capitano dopo il caso del penalty fallito dal centrocampista contro il Padova

In casa Pescara non si placa la tempesta su Lorenzo Insigne per il rigore che il capitano ha lasciato a Flavio Russo nella gara col Padova e che è stato fallito dal centrocampista: il presidente Daniele Sebastiani costretto a intervenire per difendere il trequartista.

Pescara, Insigne ancora sotto attacco

Qualcuno con la memoria corta tra i tifosi del Pescara continua ad attaccare Lorenzo Insigne per il caso del rigore che il trequartista ha lasciato a Flavio Russo nella gara col Padova: il penalty che avrebbe potuto dare la vittoria al Delfino è stato poi fallito dal centrocampista e nel finale gli adriatici sono stati anche sconfitti da un gol nel recupero della squadra veneta, tornando all’ultimo posto della serie B. A gettare sale sulle ferite del Pescara erano poi arrivate anche le parole del tecnico Gorgone, che nel post-partita aveva alluso al rifiuto di Insigne di calciare il rigore, provocando la replica dell’attaccante sui social.

Sebastiani costretto a difendere Insigne

Per provare a placare la situazione di crisi in casa Pescara è sceso in campo il presidente Daniele Sebastiani, che su Rete8 ha difeso Insigne, spiegando che il trequartista napoletano era sceso in campo contro il Padova in condizioni fisiche tutt’altro che perfette. “Lorenzo ha giocato da infortunato per amore – ha spiegato Sebastiani -. Chi se la prende con il capitano e Brugman (anch’egli accusato di non aver voluto calciare il rigore, ndr) non si rende conto che se siamo qui è solo grazie a loro”.

La verità di Sebastiani

Sebastiani ha poi aggiunto altri dettagli non solo sulle condizioni di Insigne, ma anche su cosa sia accaduto in campo quando è stato fischiato il rigore al Pescara. “Lorenzo ha giocato prendendo dei medicinali e non doveva neanche essere in campo”, ha svelato Sebastiani. “Stava per essere sostituito nel momento in cui hanno assegnato il calcio di rigore, è voluto rimanere in campo perché dopo il rigore fallito voleva continuare a dare ancora una mano nonostante zoppicasse”.

La classifica del Pescara

Vedremo se le parole del presidente del Pescara riusciranno a fermare l’ondata di critiche piovuta sul trequartista napoletano, l’uomo che, di fatto, ha rimesso in corsa il Pescara per la salvezza. Da quando è arrivato, a gennaio, Insigne ha firmato 5 gol e 3 assist in 12 presenze, aiutando il Pescara a lasciare l’ultima posizione in classifica della serie B. Posizione in cui ora il Delfino è tornato dopo la sconfitta di Padova: Insigne e compagni hanno 34 punti, gli stessi di Spezia e Reggiana, a -3 dal Bari.

Share This Article
Leave a Comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *