La Juventus accelera per il portiere giapponese del Parma dopo il muro dell’Aston Villa per Dibu Martinez: Suzuki non convince i tifosi, il rischio Di Gregorio-bis
Se la pista Dibu Martinez sembra ormai tramontata per il muro alzato dall’Aston Villa, il casting per il prossimo portiere della Juventus si è ridotto a una corsa a due tra Guglielmo Vicario e Zion Suzuki. Non è un gioco di parole, ma la realtà dei fatti: nelle ultime ore Carnevali e Massara hanno deciso di dare ‘un’accelerata’ per Suzuki, portiere giapponese del Parma valutato circa 30 milioni di euro. Con gli emiliani rappresentati dal grande ex Cherubini si discute da giorni anche del centravanti argentino Mateo Pellegrino.
Juventus allo scoperto per Suzuki: primo incontro con Cherubini
Il mercato in uscita ancora non decolla, per cui la Juventus è costretta a congelare diverse operazioni. Ma Spalletti ha fretta di coprire due caselle fondamentali dello scacchiere, quella del portiere e dell’attaccante. Visto che c’è ancora una speranza di trattenere Vlahovic, mentre per Kolo Muani la palla è nelle mani del PSG, la dirigenza bianconera ha spostato il mirino sull’estremo difensore. Dibu Martinez è l’oggetto del desiderio che difficilmente lascerà la Premier League, Carnesecchi costa troppo e Vicario è reduce da una stagione negativa col Tottenham.
La scelta, dunque, è ricaduta su Suzuki, che ha giocato il suo primo Mondiale col Giappone. Bisogna, però, trovare la quadra sul valore del cartellino e capire se ci sono i margini per un doppio colpo che comprenda anche Pellegrino, magari inserendo una o due contropartite tecniche. Ma, dopo il primo incontro tra Carnevali e Cherubini, l’assalto al portiere del Parma è partito.
I tifosi della Juventus bocciano Suzuki: “Meglio Falcone”
Il nome del 23enne Suzuki non scalda la piazza. Tutt’altro: la maggior parte dei tifosi bianconeri – almeno sondando i social – pensa che un’operazione del genere possa trasformarsi in un Di Gregorio-bis. “Per il momento mercato disastroso, dirigenza senza ambizioni”, scrive un utente su Facebook. “Quindi passiamo da Alisson a Martinez per poi andare su uno che ha giocato pochissimo in Serie A?”, commenta Maurizio.
“Sicuri che da una piccola squadra come il Parma possa arrivare il portiere giusto? Buffon non fa testo, perché quel Parma era un’altra cosa”, si domanda Francesco. “L’esperienza con Di Gregorio non ha insegnato niente! Suzuki è un portiere da Parma”, sostiene Daniele. Giulio ricorda “c’è Falcone che da anni è nella top 3 dei migliori portieri e nessuno lo tratta, allucinante”. Sono molti i tifosi della Juventus che invocano il portiere del Lecce come possibile acquisto, dal momento che per Dibu Martinez è sempre più in salita.
Perché piace Suzuki: l’ambizione di essere il migliore di tutti
Per la sua Juventus, Spalletti immagina un portiere di caratura mondiale. Un profilo alla Alisson Becker, che pure è stato a lungo seguito, o alla Martinez, capace di trasmettere sicurezza e incidere nei momenti decisivi. Suzuki, dal canto suo, ha alle spalle un Mondiale, ma deve ancora misurarsi con il palcoscenico delle competizioni europee.
Nella sua seconda stagione al Parma, nonostante un infortunio alla mano che lo ha costretto a rimanere lontano dal campo per circa tre mesi, il portiere giapponese ha mostrato segnali evidenti di crescita, confermando qualità tecniche e margini di miglioramento importanti. A convincere la Juventus, però, non sono soltanto le sue parate. È anche la personalità del classe 2002 a mettere tutti d’accordo. “Voglio diventare il miglior portiere del mondo”, ha dichiarato più volte Suzuki. Una frase che racconta ambizione e mentalità, ciò che serve alla Juventus.

