Il bosniaco protagonista in negativo con la sua nazionale, eliminata ai sedicesimi dagli Stati Uniti: è già pronto per assumere il ruolo di leader
Tarik Muharemovic al posto di Gleison Bremer: è questa l’operazione che la Juventus si appresta a realizzare sul mercato, con l’ok di Luciano Spalletti. Ma il bosniaco è già pronto per guidare la difesa dei bianconeri? Dal Mondiale pare arrivare un responso negativo.
Juventus, il Bayern su Bremer
Luciano Spalletti ha dato l’ok alla cessione di Gleison Bremer, il centrale brasiliano è stato individuato da tecnico e dirigenza della Juventus come l’uomo sacrificabile sul mercato per riuscire a racimolare risorse utili a costruire un organico più vicino ai desideri dell’allenatore toscano. Sky Sport afferma che il Bayern Monaco ha mostrato interesse per Bremer, la Juventus spera di guadagnare almeno 40 milioni di euro da reinvestire poi nella campagna acquisti.
Juventus, obiettivo Muharemovic
Di questa somma, circa 15 milioni dovrebbe finire nelle casse del Sassuolo per il passaggio di Tarik Muharemovic alla Juventus. Il 23enne centrale, sedotto e abbandonato dall’Inter, ha già dato il suo assenso al trasferimento in bianconero e i buoni rapporti tra il neo-a.d. juventino Giovanni Carnevali e il Sassuolo, club per cui ha lavorato negli ultimi 12 anni, dovrebbero garantire il buon esito dell’operazione. Ma Muharemovic è pronto per la Juventus?
Perché Muharemovic piace a Spalletti
Il bosniaco piace a Spalletti perché è un difensore che, pur avendo una struttura fisica imponente, spicca negli anticipi ed è piuttosto rapido nei recuperi a campo aperto: due caratteristiche fondamentali per una Juventus che intende mettere le tende nella metà campo avversaria e praticare un calcio propositivo. Dai Mondiali, che Muharemovic ha giocato da titolare nella Bosnia Erzegovina, arrivano però anche dei segnali di allarme.
I Mondiali in chiaroscuro di Muharemovic
In tutte e quattro le partite disputate ai Mondiali 2026, infatti, Muharemovic ha evidenziato notevoli cali di concentrazione, specialmente contro avversari che hanno messo sotto pressione la Bosnia Erzegovina o che l’hanno affrontata schierando centravanti dotati di una certa rapidità. Contro il Canada Muharemovic ha sofferto prima Jonathan David e poi soprattutto Larin, mentre è andata ancora peggio nel secondo match contro la Svizzera, partita manifesto delle prestazioni del bosniaco al Mondiale: pressoché perfetto per 80’, il centrale si poi è lasciato sfuggire Embolo ed è stato espulso per un fallo da ultimo uomo.
Dopo aver saltato la gara col Qatar per squalifica, nei fatali sedicesimi contro gli Stati Uniti Muharemovic ha patito la velocità di Balogun, lasciandoselo scappare in occasione della rete del vantaggio dei nordamericani. Insomma la Juventus fa bene a puntare su Muharemovic, di sicuro un centrale di talento, ma potrebbe rischiare troppo affidandosi a lui come leader della difesa.

