Lukaku torna a essere accostato alla Juve dopo l’ennesima estate di indiscrezioni. Per ora è solo una suggestione, ma le caratteristiche del bomber piacciono a Spalletti
La Juventus continua a valutare le possibili mosse per rinforzare il reparto offensivo e tra i nomi tornati a circolare c’è ancora una volta quello di Romelu Lukaku. L’attaccante belga, reduce da un Mondiale chiuso con tre reti, rappresenta uno dei profili che la dirigenza segue con attenzione mentre cerca il centravanti giusto da consegnare a Luciano Spalletti. Al momento non esiste una trattativa concreta, ma il suo nome continua a essere oggetto di riflessioni all’interno del club. Una storia che, dopo tanti accostamenti negli ultimi anni, potrebbe arricchirsi di un nuovo capitolo.
Lukaku torna nei pensieri della Juventus
Secondo quanto riportato da La Stampa, Romelu Lukaku è uno dei profili valutati dalla Juventus per completare l’attacco. Non si tratta ancora di un vero obiettivo di mercato, ma della classica opportunità che viene monitorata nel caso si creino le condizioni giuste. Il belga è stato accostato ai bianconeri in diverse sessioni di mercato e, ancora oggi, il suo nome resta tra quelli capaci di attirare attenzione. La situazione con il Napoli, inoltre, alimenta le indiscrezioni sul suo futuro, anche se non è ancora stata presa una decisione definitiva.
Le caratteristiche che convincono Spalletti
Uno degli aspetti che rende Lukaku un profilo gradito è la sua compatibilità con le richieste di Luciano Spalletti. L’allenatore cerca un attaccante con forza fisica, personalità, capacità di giocare spalle alla porta e presenza costante in area di rigore, qualità che il belga ha dimostrato nel corso della carriera. Anche durante il Mondiale ha confermato di poter essere decisivo, realizzando tre gol pur senza essere sempre titolare. Un rendimento che ha riportato il suo nome al centro delle valutazioni di diversi club.
Tra costi e concorrenza, l’operazione resta da costruire
L’eventuale arrivo di Lukaku richiederebbe comunque valutazioni economiche importanti. L’attaccante percepisce uno stipendio di circa 6 milioni di euro e il suo costo residuo a bilancio è stimato intorno ai 15 milioni, cifre considerate impegnative ma non proibitive. Parallelamente resta da capire quale sarà la posizione del Napoli. Secondo altre ricostruzioni, infatti, il nuovo allenatore Massimiliano Allegri vedrebbe nel belga una figura preziosa per la crescita di Rasmus Hojlund, alternandolo all’interno di una stagione ricca di impegni tra Serie A e Champions League.
Il ds Manna però è stato chiaro: “Valuteremo, abbiamo investito tanto su Hojlund e dovremo far collimare le cose”.
Una eventualità che, tuttavia, non trova il sostegno da parte dell’agente del giocatore: “Se può fare il vice Hojlund? La risposta è no – ha spiegato chiaramente Federico Pastorello -. L’ha dimostrato in tutta la sua lunga carriera, è uno degli attaccanti più prolifici del panorama mondiale. Un’impostazione del genere difficilmente possiamo accettarla. Credo che dietro questa affermazione ci sia più una questione di carattere finanziario e questo lo capisco di più. In questo momento ci sono due attaccanti ingombranti dal punto di vista finanziario, in più è tornato Lucca. Il mercato è effettivamente bloccatissimo, ce lo si aspettava. E non è partito il mercato delle punte che più di altri ha questo effetto domino“.
Per ora è soltanto un’idea, ma il mercato può cambiare in fretta
In questa fase il nome di Romelu Lukaku va considerato soprattutto una suggestione di mercato, più che una trattativa avviata. La Juventus continua a lavorare su diversi profili per rinforzare il reparto offensivo e il belga rappresenta una delle possibili opzioni, forte di un’esperienza internazionale che pochi possono vantare. Molto dipenderà dalle prossime settimane, dalle uscite e dalle decisioni del Napoli sul futuro dell’attaccante. Come già accaduto in passato, il destino di Lukaku potrebbe tornare a incrociarsi con quello della Juventus, ma per ora resta una pista da seguire con prudenza.

