tra Maresca e Farioli la differenza la fa Haaland, prima volta da dimenticare per Ancelotti junior

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Grazie alla doppietta del norvegese il Manchester City passa in casa di un Porto fenomenale per corsa e intensità. Il Lille del figlio d’arte naufraga in casa col Betis 

È Erling Haaland a decidere l’attesa sfida tra Francesco Farioli ed Enzo Maresca, tecnici italiani di Porto e Manchester City, uno contro l’altro in questa prima giornata di Champions League: i lusitani impressionano per corsa e intensità, ma vengono puniti dal bomber dei Citizens. Serata da dimenticare, invece, per l’altro tecnico italiano della competizione, Davide Ancelotti, al debutto da primo allenatore in una coppa europea: il suo Lille è stato battuto in rimonta dal Betis.

Maresca batte Farioli grazie ad Haaland

Enzo Maresca ha battuto Francesco Farioli, aggiudicandosi il duello tutto italiano tra tecnici italiani alla guida di top team europei offerto dalla prima giornata di Champions Leauge. Il suo Manchester City s’è imposto per 2-0 in casa del Porto grazie a una doppietta del solito Erling Haaland, a segno di testa al 47’ e con un preciso piatto destro al 91’: con le due reti segnate al Do Dragao il norvegese ha raggiunto quota 59 gol in 59 presenze nella massima competizione europea. Una doppietta pesantissima, quella di Haaland, perché ha permesso a Maresca di spuntarla in una partita tutt’altro che facile a causa dell’intensità messa in campo dal Porto.

City spaventato da un Porto aggressivo

La squadra di Farioli, infatti, ha mantenuto un livello di aggressività fenomenale nell’arco dei 90’, impedendo al City di giocare un calcio fluido nel primo tempo e mettendolo in grande difficoltà nella ripresa, spaventando in un più di un paio di occasioni l’altro italiano della gara, il portiere dei Citizens Gigio Donnarumma, soprattutto dopo la rete del momentaneo 1-0. E lo stesso Haaland, nel finale, ha mostrato di aver mal sopportato la cattiveria agonistica dei portoghesi: nei minuti di recupero un accenno di rissa col brasiliano Pablo Rosario è costato il cartellino giallo al bomber scandinavo. Insomma, Maresca ha sì sconfitto Farioli, ma ai punti la partita tra i due allenatori sarebbe potuta terminare in pareggio: a fare la differenza è stato l’incredibile fiuto per il gol di Haaland.

Champions, esordio da dimenticare per Ancelotti junior

Serata da dimenticare, invece, per Davide Ancelotti, sconfitto nella sua prima gara in Champions League da primo allenatore. Dopo essere andato due volte in vantaggio, il suo Lille, attualmente imbattuto in Ligue 1, si è fatto rimontare e battere in casa dal Betis, vittorioso per 3-2. Fatali per la squadra di Ancelotti junior le palle inattive e, in particolare, gli inserimenti di Bartra, 35enne difensore ex Barcellona, che ha pareggiato prima il vantaggio di Ueda e poi il 2-1 di Alexsandro, che aveva permesso al Lille di chiudere in vantaggio il primo tempo.

Nella ripresa la partita è scivolata via dalle mani del Lille in una manciata di minuti: al 49’ Bartra ha segnato il 2-2, al 53’ Parrott ha siglato il 3-2 per il Betis e al 56’ Ethan Mbappé, fratello del madridista Kylian, ha rifilato una gomitata all’ex difensore del Napoli Natan, inducendo l’arbitro Kabanov a espellerlo dopo la Var review. In dieci e sotto di un gol, il Lille è naufragato incassando la sua prima sconfitta stagionale. La prima anche per Davide Ancelotti da allenatore in Europa.

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