“Era una gara difficile, dispiace
perché volevamo vincere: ci abbiamo provato ma non ci siamo
riusciti, alla fine il pareggio ci sta”: così il tecnico della
Juventus, Igor Tudor, dopo lo 0-0 contro il Milan. “Non sono
preoccupato, anzi sono soddisfatto e vedo uno spogliatoio unito
– dichiara nonostante il quinto pareggio di fila tra campionato
e Champions League – e abbiamo sbagliato davvero poche gare:
contro il Milan eravamo alla terza partita in una settimana e
avevamo qualche problematica, ora pensiamo a cosa si può fare di
meglio”.
E sulle scelte: “Il cambio di Conceicao era programmato e
Yildiz era un po’ stanco, ma ho inserito due punte (Vlahovic e
Openda, ndr) per dare un messaggio di provare a vincere –
risponde Tudor – e osservo tutto con grande attenzione: Rugani
si è confermato affidabile, si fa trovare pronto nonostante non
stia giocando continuità. Zhegrova? Si fanno delle scelte”.
Sulla corsa scudetto: “Vedo l’Inter sopra le altre, noi possiamo
dire la nostra” conclude il croato.
Pierre Kalulu sottolinea le difficoltà di questo campionato:
“Ma è più bello da giocare, perché ci sono tante squadre che
possono vincere e le partite sono sempre in bilico – spiega in
conferenza stampa – e abbiamo trovato un Milan in fiducia,
reduce da diverse vittorie e più freschi perché senza impegni
europei: non siamo soddisfatti del punto, ma ce lo prendiamo e
pensiamo già alla prossima”. La Juve sta iniziando a perdere
terreno dalla vetta: “Il nostro obiettivo è stare il più in alto
possibile, è l’identità di questa squadra – riflette il francese
– ma la stagione è ancora lunga e anche se avessimo battuto i
rossoneri, non avrei potuto dire altre cose”.
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