Manchester United e Liverpool fanno sul serio per l’ala, così i bianconeri ripuntano l’asso inglese, che senza Champions non resta a Marsiglia
La Premier vuole rubare la “Vespa” a Luciano Spalletti. Liverpool e Manchester United puntano a importare in Inghilterra le sgasate di Francisco Conceiçao e non intendono fermarsi ai primi “no, grazie”. In casa Juve non è ancora scattato l’allarme, ma nei colloqui con Jorge Mendes per lo svincolato di lusso Bernardo Silva (Manchester City, stesso agente di Chico) hanno capito che le voci sul 23enne figlio d’arte rischiano di diventare qualcosa di molto più serio nei prossimi mesi. A maggior ragione se lo juventino – 38 gare, 4 gol e 4 assist – dovesse mostrare il suo campionario di dribbling e sterzate anche al Mondiale. Conceiçao sta bene in bianconero, però di questi tempi è dura resistere alla ricchezza dei club britannici. Se una big inglese mette nel mirino un giocatore, nove volte su dieci lo acquista.
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Alla Continassa ne sono perfettamente consapevoli e hanno ripreso a perlustrare i concessionari di “motorini” a caccia di profili simili per la fascia destra. La Signora ha rimesso gli occhi su Mason Greenwood, talentuoso 24enne rinato a Marsiglia dopo le vicende giudiziarie che ne avevano rallentato il volo nelle ultime stagioni al Manchester United. Il mancino inglese lascerà i francesi senza Champions, però non tornerà nel campionato di “casa”, dove la situazione ambientale resta tuttora complicata per lui. Con l’Arabia più lontana, il mercato di Greenwood potrebbe restringersi a pochissime squadre italiane, spagnole (Atletico) e tedesche (Borussia Dortmund). La Juventus si è iscritta alla corsa in attesa di capire come evolverà la situazione di Conceiçao e quali offerte arriveranno per Edon Zhegrova, ancora a caccia di un gol o di un assist in bianconero.

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A volte ritornano. Già, la Juventus aveva pensato a Greenwood nell’estate 2024, quando poi a Torino è sbarcato Francisco in prestito dal Porto. L’allora dt Cristiano Giuntoli aveva trattato a lungo l’inglese in rotta con il Manchester United, ma il Marsiglia bruciò la concorrenza calando sul tavolo 30 milioni più il cinquanta per cento sulla futura rivendita. Greenwood in Francia è esploso del tutto, anche grazie alle coccole del suo ex allenatore Roberto De Zerbi, già ripartito dal Tottenham. La qualità dell’ex Manchester United è fotografata dai numeri. Greenwood è un attaccante universale che in stagione ha collezionato 25 reti e 10 assist. Telemetria da top del ruolo. Complessivamente 78 gare, 47 gol e 16 passaggi decisivi nel biennio a Marsiglia. Tradotto: sarebbe un talento da big di Premier League – non a caso ai tempi del Manchester United ha collezionato 129 presenze, 35 gol e 12 assist – però per questioni non tecniche in Inghilterra non sembrano volergli concedere una seconda chance.

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La Juventus nelle ultime settimane ha approfondito la situazione di Greenwood per non farsi trovare impreparata nel caso in cui alla Continassa arrivasse un’offerta irrinunciabile per Conceiçao e per le casse del club, che lo scorso luglio ha investito 30 milioni per trasformare il prestito dal Porto in un acquisto a titolo definitivo. Per tentare i bianconeri serviranno almeno una cinquantina di milioni, più o meno gli stessi della valutazione dell’ala dei francesi. Con l’addio di Roberto De Zerbi, la rivoluzione dirigenziale (via anche il presidente Longoria, ora al River Plate come ds) e il Marsiglia attualmente sesto e fuori dalla Champions, l’incedibilità di Greenwood è destinata a crollare. Anzi, al Velodrome rischiano di trovarsi costretti a cedere l’ex Manchester United. Un po’ per i conti e un po’ per le ambizioni dell’inglese, che vorrebbe continuare a esibirsi in Champions. Il divorzio estivo è possibile e nella lista del Marsiglia per l’eventuale eredità di Mason c’è anche Edon Zhegrova, già corteggiato la scorsa estate ai tempi del Lilla e in bilico alla Juventus dopo un stagione deludente.
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