La MLS vuol vederci chiaro sull’accordo con i Los Angeles Galaxy per la priorità sul brasiliano. Il club della Florida rischia una sanzione, ma il tesseramento è valido
L’arrivo di Casemiro all’Inter Miami è già un caso. Il club della Florida ha annunciato ieri, mercoledì 22 luglio, il tesseramento del centrocampista brasiliano, svincolatosi dal Manchester United, ma poche ore dopo la Major League Soccer ha comunicato di aver aperto un’indagine sulle modalità dell’operazione. Sotto esame c’è il modo in cui la società di David Beckham si è assicurata i diritti di priorità sul giocatore, che appartenevano ai Los Angeles Galaxy. Il trasferimento non è in discussione, ma non è la prima volta che il club finisce nel mirino della lega per questioni di mercato.
Cosa contesta la MLS e perché
L’indagine riguarda una presunta violazione delle norme sul cosiddetto tampering, termine con cui negli Stati Uniti si indica l’approccio irregolare a un giocatore o l’aggiramento delle procedure previste per il suo tesseramento. Al centro della vicenda c’è la discovery priority, un meccanismo tipico del calcio americano che assegna a un singolo club il diritto esclusivo di trattare con un giocatore mai passato dalla MLS. Ogni società può inserire fino a cinque nomi nella propria lista, modificandola nel tempo. Su Casemiro quel diritto era dei Los Angeles Galaxy, e per completare l’operazione l’Inter Miami ha dovuto raggiungere un accordo con il club californiano.
Proprio i termini di quell’intesa restano il punto oscuro. Sia la lega sia i Galaxy hanno confermato che un accordo esiste, ma hanno precisato che i dettagli economici saranno resi noti solo alla fine dell’inchiesta. Secondo le ricostruzioni della stampa americana, il trasferimento non è a rischio sul piano sportivo, mentre l’Inter Miami potrebbe essere chiamato a un risarcimento nei confronti dei Galaxy, con una cifra da stabilire.
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Il precedente Matuidi e la “regola Beckham”
Non è la prima volta che il club di Beckham finisce sotto la lente della lega per il modo in cui costruisce la rosa. Nel 2021 l’Inter Miami fu sanzionato per aver violato le regole sul tetto salariale in occasione dell’ingaggio di Matuidi, arrivato dalla Juventus l’anno precedente. La MLS accertò che al francese era stato corrisposto più di quanto consentito, portando di fatto la squadra ad avere quattro designated player invece dei tre permessi.
Le conseguenze furono pesanti. Oltre a una multa superiore ai due milioni di dollari, il club subì la sospensione del direttore sportivo Paul McDonough e una decurtazione dei fondi di allocazione per le stagioni successive, quantificata in circa 2,3 milioni.
C’è, in tutto questo, una coincidenza che non sfugge. La norma sui designated player, quella che consente di tenere fuori dal tetto salariale gli ingaggi delle stelle, è conosciuta negli Stati Uniti proprio come “regola Beckham”, perché venne introdotta nel 2007 per permettere ai Los Angeles Galaxy di ingaggiare l’allora capitano dell’Inghilterra. Quasi vent’anni dopo, è il club di cui Beckham è comproprietario a doversi difendere dall’accusa di aver forzato le regole del mercato americano.
Casemiro, contratto fino al 2027
Al di là dell’indagine, resta la portata dell’operazione. Casemiro, 34 anni, ha firmato fino al termine della stagione 2027, con un’opzione che può estendere il rapporto fino al 2029. Arriva a parametro zero dopo quattro stagioni al Manchester United, chiuse con 160 presenze, 26 gol, 14 assist e due trofei, una FA Cup e una EFL Cup. Prima ancora, al Real Madrid, aveva vinto cinque Champions League.
“Ciò che mi motiva di più, e credo valga per ogni giocatore, è vincere e continuare a crescere”, ha dichiarato il brasiliano al momento della firma. Sulla stessa linea Beckham, che lo aveva presentato poche ore prima dell’annuncio dell’inchiesta: “È un vincente che ha raggiunto traguardi enormi. Dopo una carriera così straordinaria tra Real Madrid e Manchester United, sono felice che abbia scelto Miami come sua nuova casa”. In Florida, il centrocampista ritroverà volti noti. Oltre all’ex compagno di Real e United Reguilon, troverà Messi e De Paul, reduci dalla finale mondiale persa contro la Spagna.

