Il dirigente bianconero ha manifestato tutto il suo disappunto per come si è chiusa la trattativa con il centrocampista e declinato ogni responsabilità per la mancata cessione del canadese
Prima della sfida col Parma Giovanni Carnevali non ce l’ha fatta a nascondere la rabbia della Juventus nei confronti di Frank Kessie, dopo che il centrocampista e il suo agente hanno rifiutato la proposta dei bianconeri per accettare quella dell’Atalanta. L’a.d. ha anche scaricato su Jonathan David la responsabilità della mancata cessione del centravanti. Intanto sul mercato è spuntato il nome di Marcelo Brozovic, pupillo di Luciano Spalletti.
Juventus, Carnevali si sfoga contro Kessie
La Juventus ha corteggiato Frank Kessie per giorni, ma al momento decisivo il centrocampista s’è tirato indietro: questa la versione data da Giovanni Carnevali riguardo all’improvviso tramonto della trattativa con l’ivoriano, centrocampista che la Juve ha inseguito per settimane ma che alla fine è finito all’Atalanta dell’ex Cristiano Giuntoli.
Intervistato prima dell’inizio della gara dell’Allianz Stadium contro il Parma, l’a.d. bianconero ha ovviamente ammesso un certo rammarico per il mancato accordo con Kessie. “È un giocatore che a noi interessava senz’altro, perché abbiamo trattato con lui per più giorni”, ha dichiarato Carnevali, ricordando poi i vincoli finanziari dei bianconeri sul mercato: “Noi dobbiamo sempre tenere presente che abbiamo il settlement agreement, che è la cosa più importante”.
Le accuse a Kessie e all’agente
Successivamente, però, Carnevali s’è lasciato andare ad uno sfogo contro Kessie e il suo entourage. “Sembrava che ci fosse la possibilità di poter chiudere l’operazione, perché noi siamo riusciti con tante difficoltà a trovare quello che lui aveva richiesto – ha aggiunto Carnevali – Probabilmente non era così grande o l’interesse del giocatore nel venire in un grande club come la Juve”.
E dopo aver attaccato Kessie, l’a.d. bianconero se l’è presa anche con l’agente dell’ivoriano George Atangana. “Magari non c’era l’interesse del procuratore – ha continuato Carnevali – ci sono tanti procuratori che badano più ai propri interessi che non agli interessi del giocatore”. “Chi viene alla Juve deve avere una grande voglia e soprattutto un grande orgoglio di vestire questa maglia, questo vale per tutti”, ha poi dichiarato Carnevali, concludendo la sua ramanzina a Kessie.
Il pupillo Brozovic la soluzione per Spalletti
A tre giorni dalla fine del mercato, trovare un altro centrocampista con caratteristiche simili a Kessie ed esperienza ad alto livello non sarà facile per la Juventus. Non è da escludere, dunque, che i bianconeri tentino una scommessa, puntando magari su qualche altro giocatore svincolato: la Gazzetta dello Sport ha rilanciato la suggestione Marcelo Brozovic, pupillo di Luciano Spalletti che all’Inter lo inventò regista, dando una svolta alla carriera del croato. Brozovic, 33 anni, è attualmente senza contratto dopo la fine dell’avventura con l’Al-Nassr e potrebbe dunque essere ingaggiato a parametro zero.
Carnevali, le responsabilità di David
La Juventus, inoltre, spera di assicurare a Spalletti anche un nuovo attaccante, anche se l’arrivo di un’altra punta è legata all’addio di Jonathan David. Il canadese finora ha rifiutato ogni possibile destinazione e Carnevali non ha mancato di manifestare il suo disappunto per la situazione di stallo che coinvolge attualmente l’ex centravanti del Lille.
“Il mio modo di pensare è che tutti i giocatori sono in vendita, quando ci sono delle opportunità buone dobbiamo sederci e parlare – la premessa dell’a.d. bianconero prima di piazzare la stoccata – La scelta non è mai nostra, ci sono anche l’altro club e il giocatore che determinano tante cose”. Insomma: se David è ancora alla Juventus la colpa non è dei dirigenti bianconeri. “Manca ancora qualche giorno, ci sono tante possibilità in entrata e in uscita”, ha poi concluso Carnevali: nonostante le difficoltà, la Juventus tenterà fino alla fine di soddisfare Spalletti.

