i segreti del turco, i numeri del boom e l’importanza di Spalletti

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Il n.10 bianconero, che resta a rischio per la gara di domenica contro il Verona, elogia l’allenatore, rivela le sue abitudini ed esalta McKennie

C’è una Juventus con Yildiz e una senza di lui. Comprensibile la preoccupazione per le condizioni del talento turco, ancora in dubbio per la gara di domenica contro il Verona. I numeri sono schiaccianti e certificano che senza Yıldız dal primo minuto, rendimento e produzione offensiva dei bianconeri calano drasticamente. Il giocatore si confessa in tv.

Quanto pesa Yildiz per la Juventus

Era l’estate del 2024 quando Yildiz ereditò l’iconica numero 10 dei Platini e dei Del Piero (” Quando giochi a calcio, sai che il numero più bello in campo è sempre il 10. Ho sempre voluto giocare con il numero 10 fin da giovane, e ricevere quel numero così presto qui alla Juventus è stato tipo: “wow”. Quando ho ricevuto il messaggio ero davvero, davvero felice. Ovviamente è una grande responsabilità, ma fino ad ora penso di averla gestita bene. Spero di continuare così”) e da allora Yildiz ha avuto una crescita esponenziale, fino a diventare imprescindibile per Madama.

I numeri parlano chiaro, come si legge sulla Gazzetta. Con lui titolare, la Juventus ha vinto il 55% delle partite (80 gare), mentre nelle 21 sfide in cui non è partito dall’inizio la percentuale di successi crolla al 19%. Con il talento turco in campo dal primo minuto, la media è di 1,8 gol a partita; senza di lui, si scende a 1,2.

Il ginocchio che fa le bizze

In pieno rush per la rincorsa a un posto in Champions League Spalletti ha bisogno di lui ora più che mai. Gli allenamenti di oggi e domani alla Continassa saranno fondamentali per capire se Yildiz potrà essere convocato ed eventualmente se potrà giocare dal 1′. Verranno valutate con attenzione le condizioni del ginocchio sinistro del giocatore.

L’elogio di Spalletti e McKennie

Il turco intanto si è confessato a CBS Sports Golazo ed ha esaltato la figura di Spalletti: ” Posso dire che è semplicemente fantastico. Con tutta la sua esperienza e la persona che è, ci dà tantissima forza ed energia ogni giorno. E spero che, adesso che resta con noi, potremo fare tante belle cose insieme. Cosa riesce a dare? Non riesco nemmeno a spiegarlo. In ogni allenamento dà il 100%. Viene nel nostro spogliatoio, è sempre vicino al campo, scherza con noi. Non è soltanto un allenatore, è anche una bella persona con cui ti senti a tuo agio. E penso che questo ci dia tanta forza per andare in campo e restituirgli qualcosa di positivo”.

Dopo un passaggio sui suoi segreti (“Beh, non sono segreti speciali, però sì, cerco di essere professionale, fare le cose nel modo giusto, dormire abbastanza, fare colazione qui al centro di allenamento. E basta”) arriva l’incoronazione per McKennie: “Prima di tutto, a livello calcistico, posso dire che anche con Spalletti sta brillando. È davvero uno dei migliori giocatori in questo momento ed è importantissimo per noi. Quello che fa in campo è incredibile: è creativo, può andare in avanti, può stare dietro, corre tantissimo. Anche fuori dal campo mi piace molto. Non credo di aver mai visto un giocatore che riesce ad andare d’accordo con tutti come lui. È davvero una bravissima persona”.

Yildiz è mezza Juventus: i segreti del turco, i numeri del boom e l'importanza di Spalletti Ansa

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