Hojlund sui social dopo la sconfitta contro l’Inter: “Doveva essere una foto diversa”

ALL calcio
6 Min Read

Il centravanti azzurro rompe il silenzio su Instagram dopo un mese e mezzo: “Questa doveva essere una foto diversa”

Alessandra Vaccaro

Sorriso a mezza bocca per Hojlund. Almeno, ritrova la via del gol e anche la vena simpatica, che aveva perso negli ultimi mesi. Il gol a San Siro contro l’Inter, quello del momentaneo 0-2, non è bastato a mettere in cassaforte la vittoria azzurra. Il Napoli è stato rimontato dalla squadra di Chivu, pur mostrando segnali positivi. Il ritorno di Rasmus, senza dubbio. Il centravanti danese sembra aver detto addio ai black out della scorsa stagione, così come al silenzio social. Il ventitreenne danese, infatti, si è fatto apprezzare dai napoletani non solo per le prestazioni, ma anche per i post ironici, in particolare dopo le vittorie. A San Siro non sono arrivati i tre punti, anche per i clamorosi errori sotto porta, ma Hojlund ha deciso di irrompere su Instagram, alla sua maniera. Rasmus ha postato un’immagine con le mani nei capelli, accanto ad un Anguissa disperato col volto coperto: “Questa doveva essere una foto diversa, con una didascalia diversa. Non è andata come previsto e sono distrutto”.

Come dargli torto. Ci sono stati attimi in cui la gara sembrava archiviata a favore del Napoli. Nonostante il risultato, Hojlund è tornato alle vecchie e sane abitudini: condividere le proprie emozioni con il popolo napoletano. I tifosi hanno apprezzato, inondando il feed dello svedese di messaggi d’affetto: “Hai dato tutto”, “Sei fortissimo”, “11 Rasmus, per favore”, “Sei un fenomeno”, “Top player”, “Sei un grande Rasmus, continua così”, “Vai avanti campione, diventerai uno degli attaccanti più forti”. Mancavano i post singolari di Rasmus. L’ultimo in maglia azzurra risale al 24 maggio scorso, quando il Napoli ha vinto al Maradona contro l’Udinese, chiudendo il campionato al secondo posto in classifica. A timbrare il tabellino dei marcatori, all’ultima giornata di serie A, è stato proprio Hojlund, che dai social, in quell’occasione ha festeggiato simbolicamente con i tifosi: “Pizza napoletana e gelato in arrivo”.

Rimasto fuori dal Mondiale con la sua Danimarca, a causa del duello perso con la Scozia dell’amico e compagno in azzurro McTominay, Rasmus ha goduto di un paio di mesi di vacanza per ricaricare le batterie e, perché no, per riorganizzare le idee tattiche e tecniche. L’arrivo di Massimiliano Allegri in panchina gli ha regalato una boccata d’ossigeno. E non perché non sia stato felice “del lavoro fatto con Conte”, come ha dichiarato nell’intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport. Ma perché, per il suo stile di gioco è convinto di poter dare un maggiore contributo alla squadra ora. Rasmus ha, inoltre, dichiarato: “Sono un giocatore veloce, posso attaccare lo spazio, una cosa che penso di aver fatto un po’ la scorsa stagione ma di avere quest’anno più libertà di fare”. Non a caso, a parte il digiuno alla prima giornata contro il Genoa, è andato in gol sia contro il Como che contro i nerazzurri, spazzando via le consuetudini, diventate quasi limiti, della scorsa stagione. L’anno scorso Rasmus ha avuto diversi periodi di black out, che in alcuni casi sono durati anche mesi. Dopo la doppietta contro la Cremonese, nel pieno delle festività natalizie, è rimasto a secco per ben sette gare consecutive.

La verità è che con Max, Rasmus si sente più libero di spaziare sul fronte offensivo, di andare al tiro con leggerezza e di tentare giocate che, in passato, sarebbero rimaste inespresse. I primi due gol stagionali sono da incorniciare: contro la squadra di Fabregas, un gran tiro di sinistro dal limite dell’area, sempre con lo stesso piede, a San Siro, l’ha piazzata all’angolino della porta difesa da Martinez. Insomma, tutto è bene quel che finisce bene. È vero che il campionato è appena iniziato, ma almeno Allegri ha ottenuto il centravanti che aveva corteggiato per tutta la scorsa sessione di mercato estiva. Per Hojlund, invece, vale un altro proverbio, chi ben inizia è già a metà dell’opera. Rasmus è partito col piede giusto, due gol in tre partite fanno ben sperare per il prosieguo della stagione. Antonio Conte gli ha messo la pulce nell’orecchio di poter diventare un crack, Allegri sta lavorando alla sua consacrazione.



Share This Article
Leave a Comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *