KDB protagonista della vittoria per 5-0 dei Diavoli Rossi nell’ultima amichevole contro la Tunisia prima dell’inizio dei Mondiali: Conte è già un lontano ricordo
Kevin De Bruyne ritrova condizione, gol e giocate illuminanti nell’amichevole vinta dal Belgio per 5-0 contro la Tunisia. Senza Antonio Conte, l’ex Manchester City torna a brillare. In panchina c’è Rudi Garcia, non Pep Guardiola, ma cambia poco: è con il tecnico salentino che la scintilla non è mai davvero scoccata. Chi si sfrega le mani è Massimiliano Allegri, che, in attesa di liberarsi dal Milan, già immagina il suo Napoli trascinato dalla classe e dall’esperienza di KDB. Anche se il futuro del fuoriclasse belga resta ancora tutto da decifrare.
Napoli, visto De Bruyne? Che gol col Belgio
Dopo aver battuto 2-0 la Croazia, il Belgio si aggiudica anche l’ultima amichevole prima dell’inizio dei Mondiali. Prova di forza dei Diavoli Rossi guidati dall’ex Napoli Rudi Garcia, che rifilano cinque schiaffi alla malcapitata Tunisia. Al Re Baldovino di Bruxelles è un monologo belga: Trossard e l’atalantino De Ketelaere aprono le danze, poi al 65’ sale in cattedra De Bruyne. Il numero 7 riceve palla al limite dell’area da Doku e lascia partire un destro potente e preciso che non dà scampo a Chamakh.
E in campo c’è anche Lukaku
Poco dopo il sigillo di KDB fa il suo ingresso in campo anche Lukaku. Il tandem che avrebbe dovuto rappresentare l’arma in più del Napoli di Conte si ritrova così in nazionale, dopo aver condiviso appena una manciata di minuti con la maglia azzurra ai piedi del Vesuvio. Tra infortuni, malumori e la fuga di Big Rom per ritrovare la migliore condizione, la coppia dei sogni è rimasta soltanto una suggestione. A chiudere la goleada ci pensano Lukebakio e Raskin nel finale di partita.
De Bruyne è in forma Mondiale senza Conte
Nei giorni scorsi De Bruyne ha vuotato il sacco su Conte, manifestando apertamente la propria soddisfazione per l’addio dell’allenatore. Una questione di mentalità e di filosofia calcistica: abituato a un gioco offensivo e alle continue verticalizzazioni di Guardiola, il belga non ha mai realmente assimilato i dettami tattici dell’ex ct della Nazionale. E lo ha ammesso senza troppi giri di parole: “Adattarmi al suo gioco è stato complicato, ha una visione molto diversa dalla mia”.
Zittito il vice di Conte. E Allegri esulta
La prestazione offerta contro la Tunisia è anche una risposta indiretta alle parole del vice di Conte, Cristian Stellini, che aveva replicato alle critiche sottolineando come il numero 7 non avesse portato “né gioia né entusiasmo” all’interno del gruppo. Chi avrà sicuramente apprezzato è invece Allegri. Il tecnico livornese immagina il suo Napoli proprio attorno all’ex Manchester City, in un 4-3-3 o in un 4-2-3-1 costruito per esaltarne qualità e visione di gioco.
Il futuro di De Bruyne a Napoli resta un’incognita
Se il classe 1991 di Drongen ha spiegato di voler parlare con il club prima di prendere una decisione sul proprio futuro, De Laurentiis non ha escluso alcuno scenario, aprendo anche a una possibile partenza sua e di Lukaku: “Se dovranno andare via dal Napoli, andranno via. Qual è il problema?”. Sul tavolo restano diverse opzioni: la MLS, l’Arabia Saudita e persino un ritorno in Premier League. De Bruyne, però, è ancora legato al Napoli da un altro anno di contratto e, nei piani di Allegri, rappresenta già una pedina centrale del nuovo progetto tecnico. Prima, però, c’è il Mondiale. Poi arriverà il momento delle scelte. Il Belgio, inserito nel Gruppo G, farà il suo esordio lunedì 15 giugno contro l’Egitto di Salah.

