Dopo il fallimento per Summerville la proprietà è pronta a un sacrificio per portare il norvegese nella Capitale e accontentare l’allenatore
Non tutti i mali potrebbero venire per nuocere, in casa Roma: dopo il fallimento delle trattative per Mason Greenwood e Crysencio Summerville, i Friedkin hanno dato l’ok all’assalto ad Antonio Nusa, colpo che permetterebbe di placare l’ira di Gian Piero Gasperini ed evitare una nuova crisi nel club giallorosso. Il d.s. Tony D’Amico non ha più scusanti.
Roma-Gasperini, rischio crisi per il mercato
Prima Mason Greenwood, poi Crysencio Summerville: Gian Piero Gasperini ha già dovuto ingoiare dei bocconi amarissimi in questo mercato estivo, dopo che la Roma si è fatta sfuggire due degli esterni d’attacco indicati dal tecnico come rinforzi ideali per la sua squadra. I due fallimenti della campagna acquisti sono stati digeriti dall’allenatore, ma un terzo potrebbe causare una nuova crisi all’interno della dirigenza e rimettere in discussione l’equilibrio trovato dai Friedkin nella scorsa stagione, con la scelta di liberarsi di Claudio Ranieri prima e di Ricky Massara poi. Ecco perché i proprietari della Roma sono ora pronti a fare il tutto per tutto per accontentare il proprio tecnico.
Lo sforzo dei Friedkin per Nusa
Come? Regalando a Gasperini l’esterno che era originariamente in cima ai suoi desideri: Antonio Nusa, norvegese classe 2005 del Lipsia, uno dei talenti più intriganti dell’intero panorama europeo. Un giocatore dal potenziale enorme, autore anche di uno splendido gol ai Mondiali con la nazionale scandinava, ma che fino a pochi giorni fa veniva ritenuto fuori budget dalla Roma.
Il tramonto della trattativa per Summerville ha però cambiato tutto: secondo il Corriere dello Sport, i Friedkin sono pronti ad allargare i cordoni della borsa pur di portare Nusa nella Capitale e scongiurare la frattura con Gasperini.
Nusa, tutta la pressione su D’Amico
Con questo cambio di atteggiamento, la responsabilità ora è tutta sulle spalle del d.s. Tony D’Amico. Il Lipsia parte da una valutazione altissima per Nusa, tra i 55 e i 60 milioni di euro, ma il diktat dei Friedkin autorizza ora il direttore sportivo giallorosso a sedersi al tavolo col club tedesco ed aprire una trattativa: il prezzo potrà scendere di qualche milione, ma sarà inevitabilmente più alto della somma stanziata per Greenwood e Summerville, di poco superiore ai 45 milioni.
La Roma è pronta a puntare tutto su Nusa: a questo punto in mano a D’Amico non c’è solo la campagna acquisti, ma il rapporto di fiducia tra il club e Gasperini.

