Contestazione a piazza Plebiscito durante il videomessaggio d’auguri del presidente della Federcalcio: ma il patron azzurro bacchetta i tifosi e spiega perché va sostenuto.
Festa grande a Napoli per i primi cento anni del club azzurro, fondato – come vuole la consuetudine – il primo agosto 1926. Dopo la festa del giorno prima dei tifosi sul lungomare, ecco quella ufficiale organizzata dalla società in piazza Plebiscito. Insieme al presidente Aurelio De Laurentiis e ai conduttori della serata, Serena Autieri e Alessandro Siani, tante vecchie glorie, grandi artisti, commozione e anche un pizzico di polemica. È successo quando è stato diffuso il videomessaggio d’auguri del neo presidente FIGC Giovanni Malagò: non l’avesse mai fatto, dalla piazza si sono levate bordate di fischi.
La grande festa per il Centenario del Napoli
È stato il momento più teso di una serata ricca di emozioni, cominciata col taglio del nastro del presidente e di Diego Maradona Jr per il via alla “processione azzurra” da piazza Carità, in pieno centro storico, fino a piazza Plebiscito. Dopo l’introduzione sul palco di De Laurentiis, che ha promesso un Napoli ancora più solido, strutturato e vincente per il futuro, sono arrivati i videomessaggi di alcuni ex allenatori come Carlo Ancelotti e Antonio Conte, del presidente CONI Luciano Buonfiglio e dello stesso Giovanni Malagò. Nonostante gli inviti di De Laurentiis – “Boni, state boni” – i fischi del pubblico hanno quasi coperto le parole del nuovo boss della Federcalcio.
Fischi a Malagò, De Laurentiis bacchetta i tifosi
De Laurentiis è stato sin dall’inizio uno dei principali sostenitori di Malagò. E ha confermato di essere dalla parte del nuovo numero 1 della Federcalcio bacchettando pubblicamente i tifosi azzurri: “Sbagliate fischiando Malagò, lui è uno che non si piega davanti a nessuno e vi rappresenta”. Il presidente del Napoli è rimasto fermo nelle sue convinzioni: “Sappiate che non lo convincerete a prendere qualcuno che a lui non piace perché sente la responsabilità dell’Italia. E lo vedrete”. Le parole del presidente hanno attenuato, non sedato del tutto la contestazione a Malagò. Un’inedta contestazione “in contumacia”.
Terremoto Campi Flegrei, la donazione di ADL
E dire che la festa era stata preceduta da un’altra polemica, quella sull’opportunità stessa di celebrare la ricorrenza mentre nella vicina Pozzuoli si contano i danni e si scava tra le macerie provocate dal terremoto ai Campi Flegrei di magnitudo 4.7, il più devastante da quando esistono i moderni strumenti per monitorare il bradisismo. “Il Napoli donerà 100mila euro per chi ha subito danni”, ha annunciato De Laurentiis con un gesto effettivo di vicinanza ai colpiti dal sisma. “Adesso però ognuno di noi faccia la sua parte. Doniamo tutti qualcosa, stiamo vicino a chi sta pagando le conseguenze di questo fenomeno“.

