I giallorossi cadono pesantemente in terra inglese e nel finale volano anche spintoni tra i giocatori in campo. Nel post gara Gasperini avverte i Friedkin sul mercato
Giornata a dir poco da dimenticare quella vissuta dalla Roma in quel di Cardiff. Al di la delle quattro reti incassate, i giallorossi falliscono un rigore, perdono Bah per infortunio e chiudono la gara con una rissa fratricida che coinvolge Dybala, Soulé e capitan Cristante. Al termine della gara, Gian Piero Gasperini non nasconde la preoccupazione per un mercato da cui attende quattro colpi.
Roma ko a Cardiff
I sentori dell’inatteso 3-3 subito in rimonta contro il Cannes si sono trasformati in tangibile difficoltà in quel di Cardiff. Se contro il club transalpino che milita in Serie C francese, la Roma era quantomeno riuscita a evitare la sconfitta, contro gli inglesi neopromossi in Championship (la nostra Serie B) i giallorossi sono apparsi troppo bloccati, fragili e a dir poco nervosi. A domicilio dei Bluebirds, Dybala e compagni escono letteralmente con le ossa rotte.
Roma troppo molle
Vero che gli avversari sono decisamente più avanti nella preparazione, ma specie nel primo tempo la differenza di valori in campo è stata troppo evidente. Tanner e Ashford hanno fatto un po’ quello che volevano, costringendo Svilar a raccogliere in ben tre occasioni la sfera sul fondo della rete. Nella ripresa è arrivato anche il poker e, nel mezzo il rigore calciato davvero con troppa sufficienza e dalla Joya, che si è fatta perdonare siglando il momentaneo 3-1 sull’assist di Soulé.
Giornata da dimenticare
Il tutto con l’infortuno appena prima della mezzora del giovane Bah, costretto ad abbandonare il terreno di gioco in lacrime e in barella per una distorsione al ginocchio destro che fa temere anche per i legamenti. Come se non bastasse, dopo la quarta marcatura dei padroni di casa, un fallo su Castro non sanzionato dal direttore di gara ha fatto scattare una mezza rissa fratricida che ha coinvolto Soulé, Dybala e Cristante.
Nervi tesi tra Dybala, Soulé e Cristante
Stando alle ricostruzioni, il capitano se la sarebbe prima presa con l’ex Frosinone, spintonato poi via dalla Joya, che a sua volta sarebbe poi andato a muso duro con l’ex Atalanta e Milan. La situazione, tra spinte e insulti, è rientrata dopo pochi istati anche grazie all’intervento di Wesley, che ha prontamente diviso Cristante e Dybala, ma l’episodio rischia di lasciare strascichi.
Gasperini lancia l’allarme di mercato
Al termine della gara, Gasperini non ha mancato di bacchettare i suoi: “Se sei così distratto e fuori condizione diventa più difficile”, ha rivelato per poi commentare le ultime di mercato e lanciare l’allarme: “Speriamo di completarci il prima possibile. Sono arrivati Castro e, ora, Koulierakis, ma è chiaro che la rosa sia incompleta. Con il Mondiale di mezzo, il mercato è appena iniziato, ma da qui in avanti mi aspetto qualcosa. In tanti sono andati via e qualuno dovrà arrivare per avere una squadra competitiva”.
La richiesta ai Friedkin
“Se non hai due giocatori per ruolo e fai le coppe, poi la paghi. Rispetto alla rosa dell’anno scorso dobbiamo mettere un difensore, un esterno e due attaccanti. Poi, se uno va via lo devi rimpiazzare. Il mio obiettivo era questo e non mi pare così difficile o insormontabile”, ha concluso il Gasp rifilando una nemmeno troppo velata frecciatina alla proprietà, che in queste settimane si è fatta soffiare i vari Greenwood e Summerville e ora sta provando a chiudere per Nusa del Lipsia.

