Figc, i due candidati alla presidenza incontrano la Lega Pro

ALL calcio
3 Min Read

I due candidati alla presidenza della Federcalcio hanno visto in videoconferenza i club di Serie C e il numero uno della Lega Matteo Marani: presto la decisione su chi appoggeranno alle elezioni di 22 giugno

Elisabetta Esposito

Giornalista

Presto il quadro per la corsa al prossimo presidente federale si chiarirà del tutto. Questa mattina i due (quasi) candidati, Giancarlo Abete e Giovanni Malagò, si sono confrontati in videoconferenza con i club di Serie C e con il presidente della Lega Pro, Matteo Marani, chiudendo di fatto il giro di incontri con le componenti federali che il 22 giugno andranno al voto. 

la situazione

—  

Malagò ha già il consenso della Serie A (tranne Lotito), calciatori e allenatori, oltre ad una parte dei votanti dei Dilettanti che sulla carta già gli permette di superare la soglia del 50%. La Lnd voterà, anche se non in blocco, per il suo presidente, Abete. A questo punto, dal punto di vista formale, si deve solo conoscere l’orientamento della Lega Serie B (che ha visto i due candidati martedì) e proprio quello della Lega Pro. Per entrambe bisognerà attendere ancora qualche giorno, ma non troppi, visto che il termine per presentare le candidature è il 13 maggio e i due, soprattutto Malagò, preferiscono avere prima un quadro del consenso. 

la lega pro

—  

Al termine degli incontri la Lega Pro ha diffuso una nota: “La Serie C ha ribadito come l’attenzione del movimento sia focalizzata non sulle singole candidature, bensì sui programmi e sulle proposte che la futura governance federale sarà chiamata a sviluppare per fornire risposte concrete alle criticità non più rinviabili, nel segno dell’unità di tutte le componenti del calcio e della necessità di un confronto comune sulle priorità del sistema. In continuità con quanto già delineato nel documento condiviso dal Consiglio Direttivo di Lega Pro, l’incontro ha consentito di affrontare alcune questioni considerate prioritarie come l’investimento sui giovani attraverso l’impegno per la Riforma Zola, la revisione della normativa sul vincolo sportivo; la sostenibilità economica dei club, perseguita dalla Lega Pro mediante l’introduzione degli indicatori di liquidità ammissivi e del Salary Cap che entrerà in funzione da questa stagione. I due candidati hanno illustrato le ragioni della propria disponibilità alla candidatura e presentato le rispettive linee programmatiche”.



Share This Article
Leave a Comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *