Mancini riparte dagli Under 23, ce ne sono almeno una ventina sotto osservazione: Palestra, Pio e Pisilli i più pronti, occhio a Liberali, Favasuli e a Camarda rientrato al Milan
Oriundi e Under 23 da valorizzare: così riparte la Nazionale di Roberto Mancini, che dopo aver lanciato in azzurro i vari Retegui, Zaniolo, Gnonto e Pafundi, vuole ripetersi con altri italo-argentini e con la nidiata di giovani e giovanissimi provenienti dalle Nazionali giovanili. Tutti i nomi.
Under 23 e oriundi per la rinascita azzurra
La rinascita della Nazionale italiana targata Roberto Mancini parte dall’integrazione di Under 23 e di oriundi, che possano alzare il livello qualitativo della rosa azzurra. Nel corso della conferenza stampa di presentazione, il commissario tecnico ha aperto le porte alle convocazioni di giovani talenti dalle Under 18 alle Under 21: “Se sono bravi non avrò problemi a inserirli nel gruppo della Nazionale maggiore”, commentò.
Mancini ha chiesto che tutte le squadre giovanili scendano in campo con il 4-3-3, il modulo di riferimento della prima gestione Mancini, che ha portato frutti quasi insperati come la vittoria degli Europei nel 2021. Si riparte dai big come Donnarumma, Calafiori, Bastoni, Dimarco, Tonali e Barella, ma anche dai giovani e dai giovanissimi.
Sulle orme di Retegui e Zaniolo
D’altronde Mancini non è nuovo a convocazioni a sorpresa. Lo fece con Zaniolo, si è ripetuto con Pafundi e poi con Gnonto, puntando forte su Retegui, che ha tracciato il solco da riprendere in questa gestione, magari attraverso le convocazioni degli argentini con passaporto italiano Di Cesare, Galoppo, Montoro, Modica e dell’italo-svizzero Vogt.
Per quanto riguarda gli Under 23 su cui puntare già a partire dagli impegni di settembre e ottobre in Nations League, l’elenco è foltissimo. Si va da chi già fa parte della Nazionale maggiore come Palestra, Pisilli e Pio Esposito, proseguendo con Leoni, che ha saltato tutta la passata stagione per un grave infortunio a un ginocchio, Kayode, Ndour, Bartesaghi e Koleosho. Senza dimenticare Liberali, sul quale il Como ha investito, ed Ekhator, primo rinforzo ufficiale della Juventus di Carnevali e Massara.
Da Favasuli ai “tedeschi” e Camarda
Il Napoli pagherà 8 milioni Costantino Favasuli, esterno destro strappato alla Roma e al Catanzaro che lo ha valorizzato: può fare comodo a Mancini, così come Lipani del Sassuolo e Comuzzo, che dalla Fiorentina si è trasferito al Torino puntando con decisione alla Nazionale.
I granata hanno in rosa anche un altro esterno di grande avvenire: Cacciamani, che piace tanto alla Roma. Altri giovani da monitorare sono Chiarodia, Reggiani, Inacio e Mané, che giocano tutti in Germania, mentre in Italia le attenzioni sono soprattutto puntate su Francesco Camarda, che dopo un anno a Lecce farà da vice a Gonçalo Ramos al Milan.

