La prova dell’arbitro Calzavara al Maipei Stadium in coppa Italia analizzata ai raggi X, il fischietto di Varese ha ammonito quattro giocatori
Quattro ammonizioni (giuste), due gol annullati (uno grazie al Var) e qualche intervento discusso: prova tutto sommato sufficiente per Calzavara che, curiosità, debuttò in A proprio in questo stadio, in Sassuolo-Torino del 21 dicembre 2025, partita terminata con il successo granata per 1-0. Vediamo cosa è successo in coppa Italia al Maipei Stadium.
Sassuolo-Frosinone, i casi da moviola
Questi gli episodi dubbi della gara. Al 25′ angolo non concesso dal signor Calzavara, Alvini glielo fa notare oltre le righe e il direttore di gara se la prende. Botta, risposta e giallo al tecnico. Valido al 35′ il gol di Dominguez così come il pari di Terzic prima del riposo. Nella ripresa Bobcek arriva con una frazione di secondo in ritardo anche per la leggera spinta di furbizia da parte di Odenthal. Al 56′ il Frosinone riparte in contropiede con la palla in profondità per Birligea che solo davanti a Turati non sbaglia ma viene pescato in fuorigioco. L’arbitro annulla e Il VAR conferma.
Il secondo gol annullato
Al 73′ i neroverdi reclamano per un fallo a centrocampo a inizio azione, il Frosinone attacca e segna. Cross di Hasa e tap-in vincente di Cichella. L’arbitro però viene richiamato al VAR per controllare il fallo su Bowie e annulla la rete: il giocatore del Sassuolo era davanti a Fayed che lo ha trattenuto e poteva andarsene in campo aperto. Ammonito Turati per proteste.
La sequenza dei rigori
Dopo 5′ di recupero finisce 1-1 e si va ai rigori. Bobcek spiazza Turati, Berardi segna, Fayed anche, Zerbin non sbaglia, Thortstvedt batte Desplanches, Amey di piatto sbaglia, Bakola no e il Sassuolo allunga sul 4-3, quindi Hasa manda alto. Passa il Sassuolo che incontrerà la Juve al prossimo turno.
La moviola di De Marco
A fare chiarezza sui casi dubbi l’esperto di Mediaset Andrea De Marco che a Italia1 spiega: “Parto da un atto di Calzavara, che prima dell’inizio della gara protegge le orecchie della bambina in campo dal suo fischio d’inizio. Vediamo poi sul gol annullato al 72′: c’è Bowe lanciato verso la porta, c’è un contrasto con Fayed, l’arbitro perde la scena, l’azione prosegue e segna Cicchella. Al Var si vede che lo prende per il braccio sinistro e viene chiamato il fallo. La decisione è corretta, manca il cartellino giallo per Fayed”.
Il fair-play del tecnico Alvini
Non fa polemiche il tecnico del Frosinone Alvini: “Io mi sono fatto ammonire e non mi succede, penso che l’ultima volta sia successo in uno spareggio nel 2013. E lì ho sbagliato, non dovevo. Però penso che sia tosto fare l’arbitro, perché ci sono tante dinamiche, tante situazioni. È logico che quando ci sono delle situazioni che possiamo migliorare, secondo me è giusto migliorarle. Però non entro tanto nella polemica, non mi piace, perché sono ragazzi come i miei calciatori ed è difficile arbitrare, me ne rendo conto. Mi auguro per tutti che si pensi più al campo, al gioco e meno alle situazioni. Io oggi non sono stato sicuramente il buon esempio per i miei calciatori e non è questa la strada. Per tutti, per me, per noi, non è quella. Io sono più per come avevamo iniziato e quindi se c’è qualche cosa sempre in buon senso, spero che si possa andare su quella strada lì”.
Chi è l’arbitro Calzavara
Arbitro classe ’93 della sezione di Varese, Calzavara, la scelta per Frosinone-Sassuolo, ha arbitrato poco in A: è stato promosso dopo 65 designazioni in Serie C a partire dalla stagione 2020/21. Praticamente una certezza per la categoria, tanto da dirigere sia il playout di ritorno tra Foggia e Messina, terminato 1-0 in favore dei pugliesi, che la finale che ha consegnato la promozione al Pescara. Nei playoff di Serie C, inoltre, ha avuto modo di sperimentare per la prima volta il VAR. La prima occasione è arrivata proprio tra Pescara e Ternana, quando l’unica rete degli umbri fu convalidata proprio dopo un check per la posizione di De Boer. Ultima uscita in A in Parma-Pisa.
L’arbitro ha ammonito 4 giocatori
Coadiuvato dagli assistenti Laghetta e Zanellati con Tremolada IV uomo, Rutella al Var e Gariglio all’Avar, l’arbitro del match ha ammonito al 60′ Akpoguma (F), 68′ Cinquegrano (S), 73′ Turati (S), 90′ Masini (F).

