Durante la sosta il portoghese può recuperare la sua centralità nel progetto rossonero: ad aiutarlo anche una scelta dell’allenatore
La sosta per le nazionali dà a Rafa Leao la possibilità di riaffermare la sua centralità all’interno del Milan, tornato a vincere contro il Torino anche senza di lui: il portoghese può sfruttare due opportunità per convincere Massimiliano Allegri a restituirgli il ruolo di leader dei rossoneri. Intanto il tecnico recupera un’altra pedina per la gara di Napoli.
Milan, Leao a un bivio
Sabato Rafa Leao ha osservato dalla tribuna di San Siro i suoi compagni di squadra del Milan tornare al successo grazie al 3-2 sul Torino: i rossoneri hanno dimostrato di poter fare a meno del portoghese, protagonista di atteggiamenti non esattamente da uomo squadra nella precedente sconfitta contro la Lazio, a cui seguì la lite nello spogliatoio con Christian Pulisic.
Leao, però, sa di poter essere ancora molto importante per il Milan: la sosta per le nazionali gli offre due circostanze da sfruttare per riaffermare la propria centralità all’interno del progetto rossonero. Leao, di fatto, è davanti a un bivio: riprendersi il Milan ora o prepararsi probabilmente a lasciarlo a fine stagione.
La mancata convocazione nel Portogallo
La prima delle due condizioni favorevoli sta nell’assist arrivato a Leao dal c.t. del Portogallo Roberto Martinez, che ha scelto di non convocare l’attaccante del Milan per le due partite amichevoli contro Stati Uniti e Messico. Il problema all’adduttore per il quale Rafa ha saltato la gara col Torino non è grave, Martinez avrebbe anche potuto chiedere all’attaccante di raggiungere i compagni per poi valutare nei prossimi giorni il suo eventuale utilizzo, ma ha preferito lasciare Leao a Milano.
Il giocatore avrà dunque l’opportunità per recuperare senza fretta dall’infortunio e lavorare nel miglior modo possibile in vista della delicatissima gara di Napoli, in programma nel giorno di Pasquetta.
L’ipotesi 4-3-3
E proprio in allenamento Leao dovrà provare a sfruttare l’altra circostanza che può aiutarlo a riprendersi un ruolo centrale all’interno del Milan. È infatti probabile che nei prossimi giorni Allegri esplori la possibilità di passare più frequentemente al 4-3-3, sistema di gioco alternativo al 3-5-2 utilizzato dall’inizio della stagione e che è stato fondamentale nella gara col Torino: dopo un primo tempo di sofferenza, il Milan ha fatto sua la partita proprio dopo il cambio di modulo, creando un gran numero di occasioni da gol senza soffrire più di tanto in difesa.
Col 4-3-3 Leao avrebbe l’opportunità di tornare nel suo ruolo naturale, quello di esterno d’attacco: il portoghese dovrà farsi trovare pronto qualora Allegri decidesse di provare il nuovo modulo in allenamento, mostrando di essere anche pronto a sostenere la fase difensiva per aiutare la squadra. Dovrà dimostrare che cambiare sistema può valere la pena, se significa avere il miglior Leao.
Torna Loftus-Cheek
Intanto per la gara di Napoli Allegri ha recuperato una pedina importante: Ruben Loftus-Cheek potrà andare in panchina al Maradona grazie ad una particolare protezione per la bocca. Il centrocampista si prepara dunque a tornare in campo dopo il violento infortunio rimediato contro il Parma, nello scontro col portiere Corvi, e il successivo intervento chirurgico alla mascella.

