Douglas Luiz segna, Spalletti aspetta Kolo Muani e Alajbegovic

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I bianconeri conquistano la seconda vittoria della loro pre-season, battendo i francesi alla Continassa prima di partire per Hong Kong ed Australia: ancora bene il brasiliano

La Juve mette a referto la seconda vittoria in tre amichevoli estive, superando di misura alla Continassa il Nizza di Olivier Pantaloni, grazie ai gol di Douglas Luiz all’11’ del primo tempo e Oboavwoduo all’89’. Dopo lo 0-0 di Basilea e l’1-0 di Liegi contro lo Standard, la formazione di Luciano Spalletti manda in archivio il terzo test della sua pre-season e si prepara al meglio alla tournée che la vedrà volare ad Hong Kong e in Australia. Qui di seguito il racconto del match, tra top e flop della Vecchia Signora.

La Juve supera il Nizza grazie ai gol di Douglas Luiz e Oboavwoduo

Gambe pesanti ma idee chiare, almeno in partenza, per la Juventus di Luciano Spalletti, schierata con il 4-2-3-1 e con Arek Milik nel ruolo di centravanti, per consentire al polacco di iniziare ad accumulare minutaggio dopo il lungo calvario. Si muove bene Zhegrova sulla destra, ma a mettersi in mostra ancora una volta è Douglas Luiz, bravo ad alzare la pressione al minuto 11 e a rubare il pallone che vale l’1-0 per la Vecchia Signora: prima l’impatto fisico con l’avversario, poi il doppio passo e il sinistro sotto la traversa. Gran gol, applausi dalla tribuna e altro segnale lanciato al proprio allenatore.

Nella ripresa, le due squadre tendono a non accelerare, subendo gli effetti delle molteplici rotazioni. Le occasioni più interessanti capitano sui piedi di Diop e Durmisi, che vanno soltanto vicini al bersaglio grosso. Palleggio e pressing alto per i padroni di casa, che cercano di mettere in pratica (per quanto possibile) le richieste di Spalletti. Il 2-0 finale arriva proprio sul gong, con il giovane Oboavwoduo che non sbaglia a tu per tu con il portiere del Nizza all’89’. Gioia anche per il talento inglese. Terzo clean sheet di fila per la Juve.

È ancora calcio di luglio e, tutto sommato, si vede. Ritmi complessivamente bassi e squadre piuttosto imballate, complici carichi di lavoro e temperature vicine ai 40 gradi. La Juve di Luciano Spalletti resta un cantiere aperto, ma questa è l’ultima delle sorprese. Gli arrivi di Kolo Muani e Alajbegovic consentiranno al tecnico di Certaldo di avere maggiori soluzioni offensive ad Hong Kong e in Australia, in attesa di ritrovare a pieno regime i nazionali e il talento di Kenan Yildiz.

Top e Flop della Juventus

TOP

  • Douglas Luiz voto 6,5: Tra illusione e realtà. Ancora una buona prova del brasiliano, che affianca Locatelli davanti alla difesa ma partecipa attivamente al pressing offensivo richiesto da Spalletti in fase di non possesso.
  • Celik voto 6: Non al top della condizione, ma sempre ordinato in zona difensiva. A destra nel primo tempo, a sinistra in avvio di ripresa. Jolly difensivo che tornerà utile.
  • Miretti voto 6: Dà continuità alla solida prestazione di Liegi, restando sempre nel vivo del gioco e provando a duettare con Douglas Luiz e Zhegrova con discreta qualità.

FLOP

  • Joao Mario voto 5: Entra male in partita, sbagliando tanto e mettendo in difficoltà i suoi anche in situazioni apparentemente comode.
  • Milik voto 5,5: Mette minuti nelle gambe nella prima frazione di gioco, ma senza particolari squilli. È ancora indietro.
  • Locatelli voto 5,5: Rispetto al compagno di reparto, risulta piuttosto impreciso in fase di impostazione. Prezioso in copertura, ma molto sporco in appoggio.

Top e Flop del Nizza

TOP

  • Diop voto 6,5: Gran bel giocatore il 10 del Nizza, che dà sfoggio delle sue qualità tecniche a ridosso dell’area di rigore, accendendo sempre un campanello d’allarme in casa bianconera quando si avvicina ai 16 metri avversari.

FLOP

  • Diallo voto 5: Entra a freddo e fatica ad incidere tra Gatti e Kelly, attenti nell’arginare la sua fisicità.

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