Il capitano dell’Inter ha salutato il fuoriclasse che ha dato l’addio alla sua nazionale, che ora spera nella maturazione dei talenti che giocano nel nostro campionato
Lautaro Martinez è stato tra i primi compagni di nazionale di Leo Messi a rendere omaggio al fuoriclasse dopo l’annuncio del suo addio all’Argentina. Il capitano dell’Inter è destinato ad assumere un ruolo centrale nella Selecciòn, il cui futuro è legato anche ai talenti del nostro campionato, da Nico Paz a Franco Mastantuono.
Argentina, Lautaro saluta Messi
Una foto commovente e un lungo, sentito messaggio di ringraziamento. Così Lautaro Martinez ha reso omaggio sui suoi profili social a Leo Messi, dopo l’annuncio del ritiro dall’Argentina dato oggi dal 39enne. “Dal primo abbraccio all’ultimo…”, si apre il messaggio di Lautaro che accompagna una foto significativa: nell’immagine l’abbraccio tra i due calciatori, entrambi in lacrime, dopo la sconfitta nella finale dei Mondiali 2026 contro la Spagna.
“Leo, non so se esistano parole sufficienti per ringraziarti di tutto quello che hai fatto per noi – continua Lautaro -. Al di là di tutto ciò che hai conquistato in campo, mi porto dentro soprattutto tutto quello che ci hai insegnato fuori: a non arrenderci, a continuare a provarci dopo ogni colpo, a lavorare in silenzio e, soprattutto, a credere sempre in noi stessi”.
Messi esempio per Lautaro
Lautaro spiega poi che Messi è stato un esempio: “Ci hai lasciato insegnamenti che porteremo con noi per tutta la vita – continua Lautaro – Grazie per ogni consiglio, ogni chiacchierata, ogni allenamento, ogni abbraccio e ogni momento condiviviso. Grazie per aver fatto la storia insieme a noi e per averci permesso di far parte della tua storia. Ci mancherai tantissimo, capitano. Saremo eternamente grati di aver potuto condividere questocammino con te. Grazie di tutto, capitano”.
Lautaro e un nuovo ruolo nell’Argentina
Quello che Lautaro non scrive è che, senza Messi, egli stesso sarà chiamato a compiere un salto di qualità in termini di leadership all’interno dell’Argentina. Il Toro diventa, insieme a Julian Alvarez, il nuovo punto di riferimento assoluto dell’attacco della Selecciòn, squadra che avrà bisogno poi di nuovi giocatori di fantasia, in grado se non di far rimpiangere, almeno di assolvere assicurare imprevedibilità all’Albiceleste. In particolare. In particolare, siamo sicuri che il c.t. Lionel Scaloni seguirà con ancora maggiore attenzione la serie A: proprio nel nostro campionato, infatti, militano due “Diez” che, sulla carta, potrebbero prendersi il posto che è stato di Messi.
Il nuovo 10 dell’Argentina? Nico Paz il pole position
Ci riferiamo a Nico Paz e Franco Mastantuono, entrambi già convocati da Scaloni in nazionale. Paz, 22 anni il prossimo 8 settembre, è addirittura riuscito a entrare tra i convocati del Mondiale proprio col ruolo di vice-Messi: la sua maturazione nell’ultimo biennio con la maglia del Como è stata costante e oggi il ragazzo nato a Tenerife è in pole position per diventare il nuovo numero 10 dell’Argentina. Attenzione, la promozione di Paz a titolare della Selecciòn non sarà automatica, ma di sicuro tra i trequartisti a disposizione di Scaloni il lariano parte in pole position.
Mastantuono a caccia del riscatto alla Fiorentina
Diverso il discorso per Mastantuono, tre anni più piccolo di Paz (è un 2007) che con l’Argentina ha debuttatio giovanissimo, a soli 17 anni. Ma che poi, a causa delle difficoltà incontrate al Real Madrid, ha finito per essere accantonato da Scaloni: l’ultima apparizione nella Selecciòn del neo-trequartista della Fiorentina risale a marzo, nel test vinto per 2-1 dall’Argentina sulla Mauritania. Mastantuono non è stato costante come Paz, ma in patria nessuno discute il suo talento: la Viola rappresenta per lui un’occasione d’oro per riprendersi la Selecciòn. Soprattutto ora che la maglia numero 10 è senza padroni.

