Inter, Napoli, Roma e Como hanno scoperto le avversarie della fase campionato di Champions League: chi parte favorito, chi può puntare ai playoff e chi rischia di uscire
Les jeux sont faits, i giochi sono fatti. Inter, Napoli, Roma e Como: ecco il lotto delle quattro squadre italiane chiamate a riscattare la figuraccia della scorsa stagione in Champions League. Chivu, Gasperini, Allegri e Fabregas hanno scoperto contro chi dovranno giocare nella fase campionato: non mancano sfide ai limiti dell’impossibile e altre, almeno sulla carta, molto più alla portata. Ecco chi ha più chance di superare la prima fase e chi, invece, rischia di uscire subito, come accaduto al Napoli nell’ultima annata con Antonio Conte in panchina.
Champions League, Inter favorita: il calendario e le chance dei nerazzurri
L’Inter campione d’Italia è la squadra italiana che, sulla carta, ha il calendario più agevole. L’ostacolo principale è rappresentato dalla trasferta al Bernabeu contro il Real Madrid del grande ex José Mourinho, eroe del Triplete nerazzurro. Da non sottovalutare il muro giallo del Borussia Dortmund, mentre il Liverpool a San Siro è una partita che la squadra di Chivu può e deve giocarsi. I Reds sono reduci da un’annata negativa che si è conclusa con l’addio a Slot e l’ingaggio di Iraola. Le altre trasferte contro Feyenoord e Slovan Bratislava non spaventano, così come gli impegni casalinghi contro Club Brugge, Shakhtar Donetsk e Stoccarda. L’Inter, insomma, parte con i favori del pronostico tra le quattro italiane. Un bottino di almeno 16 punti dovrebbe consentire ai nerazzurri di puntare con concretezza alla qualificazione diretta agli ottavi, evitando il passaggio dai playoff.
Le avversarie dell’Inter:
- Liverpool (C), Real Madrid (T), Club Brugge (C), Borussia Dortmund (T), Shakhtar Donetsk (C), Feyenoord (T), Stoccarda (C), Slovan Bratislava (T)
Napoli, Arsenal e Manchester City sono i grandi ostacoli: obiettivo playoff
De Laurentiis è stato chiaro: Allegri dovrà fare meglio di Conte in Europa. Tradotto: l’obiettivo minimo è centrare almeno la qualificazione ai playoff. Il Napoli può farcela? Sulla carta sì, anche se il calendario presenta due ostacoli di altissimo livello. Gli azzurri sono chiamati a sfruttare soprattutto le partite al Maradona. Affrontare due squadre norvegesi come Bodo Glimt e Viking in casa, e non in Scandinavia, fa tutta la differenza del mondo. Da conquistare anche l’intera posta in palio contro il Club Brugge, mentre le trasferte contro Villarreal e la matricola azera del Sabah dovranno portare punti.
Il discorso cambia contro i vicecampioni d’Europa dell’Arsenal e contro il Manchester City di Maresca e Donnarumma all’Etihad. Due partite nelle quali strappare punti sarebbe un’impresa. Per il Napoli l’obiettivo realistico è quindi raggiungere almeno quota 12 punti, un bottino che dovrebbe permettere agli azzurri di giocarsi l’accesso agli ottavi attraverso i playoff.
Le avversarie del Napoli:
- Arsenal (C), Manchester City (T), Club Brugge (C), Porto (T), Bodo Glimt (C), Villarreal (T), Viking (C), Sabah (T)
Roma, Real Madrid e PSG fanno paura: ma si può andare avanti
Gasperini ha dimostrato alla guida dell’Atalanta di poter fare miracoli in Europa. E se Dybala dovesse essere al top della condizione e Malen confermarsi bomber implacabile anche in campo internazionale, per i tifosi della Roma il divertimento sarebbe assicurato. A Parigi contro la corazzata dell’ex Luis Enrique e all’Olimpico contro il Real Madrid di un altro ex come Mourinho sarà durissima.
Non sono semplici nemmeno le trasferte contro il Manchester United e l’ambizioso Fenerbahce di Lukaku e Greenwood, che Gasp voleva a tutti i costi. Le partite casalinghe contro Sporting, Lille e Slovan Bratislava, invece, sono quelle nelle quali i giallorossi dovranno provare a fare bottino pieno. Tre punti possono arrivare anche dalla trasferta in Grecia contro l’AEK Atene. Anche la Roma, come il Napoli, può quindi puntare a un bottino di almeno 12 punti per garantirsi un posto ai playoff e continuare a sognare il passaggio del turno.
Le avversarie della Roma:
- Real Madrid (C), PSG (T), Sporting (C), Manchester United (T), Lille (C), Fenerbahce (T), Slovan Bratislava (C), AEK Atene (T)
Como, quanti rischi: il percorso per evitare l’eliminazione
Il Como è sulla carta la squadra italiana che rischia di più. Ma Fabregas e i suoi ragazzi terribili hanno abituato a sorprendere, per cui nulla è precluso. Il debutto in Champions può però essere pagato in termini di esperienza, soprattutto da quei calciatori che si apprestano a vivere per la prima volta sfide a un livello così alto. I due big match contro PSG e Barcellona sono proibitivi, mentre in casa contro il Manchester United non è detto che il Como non possa giocarsela.
Contro l’AEK Atene bisogna vincere e Nico Paz e compagni dovranno fare il possibile per mandare al tappeto anche il Lipsia. Guai, però, a sottovalutare le trasferte contro Betis e Lens. Il calendario è certamente il più complicato tra quello delle quattro italiane e rende difficile fare un pronostico. Raggiungere almeno quota 10 punti potrebbe però consentire al Como di giocarsi le proprie chance nei playoff.
Le avversarie del Como:
- PSG (C), Barcellona (T), Manchester United (C), Betis (T), Lipsia (C), AEK Atene (C), Lens (T)

