
Prova double face dei rossoneri a Glasgow, con errori da dilettanti in difesa, nella ripresa Chukwueze, Fofana e il bomber ex Lecce rimettono le cose a posto, Gila ko dopo 22′
Ombre e luci per il Milan a Glasgow nel suo primo vero test stagionale: due disattenzioni dilettantistiche in difesa, con Pavlovic e Ricci ingiustificabili, stavano per costare carissimo nell’amichevole con il Celtic ma dallo 0-2 si è passati al 2-2 con una ripresa assai più convincente. Gara double face per il Diavolo, nessun tiro in porta e qualche eccesso di sicurezza in 45′, orgoglio, gol e personalità nella ripresa quando l’ingresso di Camarda ha cambiato la gara. Tante seconde linee, idee già chiare, si vede la mano di Amorim ma molte cose da rivedere in difesa, che pure era il reparto sulla carta più affidabile. Troppo poco protetta la linea a tre rossonera. Dopo 10′ illusori in cui il Milan aveva mostrato coraggio, possesso palla veloce e verticalizzazioni ecco che il bicchiere mezzo pieno ha presto lasciato il posto ad una sorprendente fragilità che, fermo restando che si tratta solo di test estivi e con tante riserve, suona già come un campanello d’allarme. Il riscatto nella ripresa e giudizio sospeso ma qualcosa di interessante si è visto con note di merito – oltre che per Camarda – per Bartesaghi, Fofana e uno scatenato Chukwueze, vera spina nel fianco degli scozzesi.

