Il tecnico dei colchoneros presenta la stagione, la prima senza Griezmann e con il caso Julian Alvarez ancora aperto
Dopo otto anni di assenza il Malaga torna a giocare in Liga. A dare il bentornato agli andalusi non sarà una squadra qualsiasi: l’Atletico Madrid di Simeone. Vero, i Colchoneros necessitano di qualche altro rinforzo dal mercato. Il “materiale” a disposizione resta però ampiamente sufficiente anche se dopo Grimaldo, Cuti Romero e Kang-in Lee, si punta su Hjulmand e sul ritorno di Nico González mentre Griezmann ha salutato per andare in Mls e Julian Avarez spinge per essere ceduto al Barcellona. Alla vigilia del debutto in campionato Simeone fa il punto della situazione.
La vicenda Alvarez
Si parte da Julian Alvarez, al momento “prigioniero” del club. Lui vorrebbe andar via ma l’Atletico non lo molla: “Continuo a pensarla allo stesso modo. Mi occupo dell’aspetto sportivo. Abbiamo parlato come sempre. Dal punto di vista sportivo, abbiamo bisogno di più allenamenti con lui affinché possa migliorare. È uno dei migliori giocatori, se non il migliore. Dobbiamo adattarci a ciò che riteniamo più opportuno per ottenere il massimo dalla squadra che continueremo ad avere, che ancora non conosciamo, il mercato è ancora aperto, niente mi sorprende, siamo preparati a tutto. Penso che se il proprietario del club si è espresso in modo così schietto, non c’è altro da aggiungere, è più che chiaro . È come quando si va in tribunale… non c’è altro da dire. Ci prendiamo cura della persona e del giocatore, capiamo che non è in condizioni di giocare questa partita. Ho sempre avuto grande rispetto per tutti coloro con cui ho interagito… Griezmann, Diego Costa e ora Julián. Rispetto profondamente le opinioni di tutti.”
Le assenze pesano: “Non ci sarà un altro Griezmann, era incredibile, abbiamo avuto un genio per anni, ci mancherà, ma, come è successo con molti calciatori importanti, troveremo una soluzione migliore con i ragazzi che si uniranno alla squadra”.
L’acquisto di Cuti Romero
L’uomo in più è Cuti Romero, soffiato all’Inter dopo una vana e lunga corte dei nerazzurri: “Cuti ha leadership, forza, gerarchia, impegno, qualità e senso di appartenenza arriveranno sicuramente con il tempo. Lo vedo come un calciatore che incarna questi valori ed è venuto ad aiutarci.”
Arriva la domanda su Lookman ma il Cholo è evasivo: “Ci stiamo ancora ambientando. Tra i ragazzi che hanno giocato la finale dei Mondiali e i nuovi arrivati… Alcuni sono arrivati dopo, altri prima. Siamo nella fase di adattamento; abbiamo bisogno di tempo che non abbiamo, perché siamo già in gara, ma questa è la realtà.”

