In Spagna non hanno dubbi: il fuoriclasse croato è intenzionato a ritirarsi dopo i Mondiali. Fabio Capello “scioccato” da Cardinale: l’attacco dell’ex allenatore
Altro che rinnovo: Luka Modric può lasciare il Milan e, addirittura, il calcio. L’indiscrezione arriva dalla Spagna e getta nuove ombre sul futuro del fuoriclasse croato in rossonero. La crisi del Diavolo rischia così di allontanare uno dei centrocampisti più forti di tutti i tempi, che a causa di una frattura allo zigomo nel finale di stagione non ha potuto fornire il suo prezioso contributo per riportare il Milan in Champions League.
Crisi Milan: lascia anche Modric
Il Milan è una società a pezzi, nel senso più autentico del termine. Dopo la sconfitta contro il Cagliari, Gerry Cardinale ha fatto piazza pulita: via tutti, da Allegri a Tare, da Furlani a Moncada. L’operazione rilancio passa ora da Calvelli e soprattutto da Ibrahimovic, contro il quale è stata lanciata l’ennesima petizione online da parte di tifosi sempre più esasperati.
Sarà per la Champions sfumata, sarà per la crisi che ha travolto il club, fatto sta che – come riferisce il quotidiano spagnolo AS – Modric starebbe seriamente valutando l’ipotesi di appendere le scarpette al chiodo dopo i Mondiali. Così fosse, il prossimo allenatore rossonero, che a quanto pare non sarà lo spagnolo Iraola, perderebbe una stella senza tempo. Perché, a quasi 41 anni, il croato ha dimostrato – almeno in Serie A – di poter ancora dettare legge a centrocampo.
Quando Modric prenderà una decisione
Nei giorni scorsi Modric ha confidato di sognare un trofeo con il Milan, squadra per cui tifava da bambino. Ma poi bisogna fare i conti con quanto successo e pure con la storia, che gli offre la possibilità di chiudere la carriera sfruttando la vetrina dei Mondiali. Quale palcoscenico migliore per l’ultimo atto? Centonovantasei presenze con la Croazia, un secondo e un terzo posto nelle ultime due Coppe del Mondo e la fascia al braccio a suggellarne lo status: insomma, l’addio avrebbe tutti i contorni del congedo perfetto.
Se Modric dovesse davvero decidere di lasciare il calcio giocato, per il Milan aumenterebbero i rimpianti: la Champions League, infatti, avrebbe rappresentato una motivazione importante per proseguire. In un contesto di grande incertezza in via Aldo Rossi, è probabile che il centrocampista croato rinvii ogni decisione definitiva a dopo il Mondiale, oppure fino a quando non sarà più chiaro il nuovo assetto tecnico del club.
Florentino Perez lo chiama al Real Madrid
Un ostacolo in più per il Milan è rappresentato da Florentino Perez, pronto a riportare a casa uno dei calciatori più vincenti e amati della storia del Real Madrid. Proprio così: come rivela AS, le porte sono più che mai aperte per Modric, a cui il numero uno della Casa Blanca lascerebbe massima libertà sul ruolo da ricoprire nella sua eventuale seconda vita da dirigente.
Ora che la poltrona del presidentissimo è messa in discussione dalla sfida lanciata dal candidato Enrique Riquelme – con le elezioni previste il 7 giugno – il nome del croato diventa una carta spendibile per ricompattare una piazza scossa da un annus horribilis.
Milan, l’attacco dell’ex: Capello critica tutti
Fabio Capello ne ha per tutti. Intervistato dal Corriere della Sera, l’ex allenatore del Milan critica la rivoluzione “american style” di Cardinale e si dice “scioccato” dai nomi che circolano per il ruolo di direttore sportivo. “Quelli italiani sono un’eccellenza, eppure leggo di possibili direttori sportivi inglesi o americani. Incredibile, sembra di essere alla fiera dell’Est”.
Secondo “don Fabio”, il repulisti di RedBird è stato affrettato, perché “prima di cacciare tutti bisognava capire il motivo del tracollo”. Dure critiche anche nei confronti dei calciatori: “Molti di quelli che sono scesi in campo nelle ultime partite li manderei via”.

