Allegri arriva a Napoli, cinque colloqui per la squadra e il mercato: retroscena su Brahim Diaz

ALL calcio
5 Min Read

Il tecnico sbarca oggi in città, domani la presentazione e il via a una serie di incontri che determineranno le strategie del club. Intanto il marocchino ex Milan s’è proposto agli azzurri 

Finalmente Massimiliano Allegri è pronto a iniziare la sua avventura al Napoli: oggi è previsto l’arrivo in città, domani la presentazione ufficiale. Ma prima che al lavoro sul campo, il tecnico dovrà dedicarsi a cinque colloqui determinanti per il futuro della squadra e del mercato. Intanto Brahim Diaz s’è proposto agli azzurri.

Napoli, finalmente Allegri

La lunga attesa è finita, oggi Massimiliano Allegri sbarcherà finalmente a Napoli, pronto a iniziare la sua nuova avventura da allenatore degli azzurri. Domani è prevista la presentazione ufficiale del tecnico, che prima di iniziare a lavorare sul campo dovrà tenere una serie di colloqui fondamentali per le strategie tecniche e di mercato del club.

Allegri nel confessionale con Anguissa

I giocatori che entreranno nel confessionale di Allegri sono cinque, il primo è Frank Anguissa, giocatore per cui il tecnico toscano stravede da tempo. Il colloquio servirà a capire cosa vuole fare Anguissa del suo futuro: se ritiene chiusa la sua avventura al Napoli oppure se è disposto ad assicurare il massimo impegno per la maglia azzurra, magari anche all’interno di rotazioni che non lo vedano titolare in tutte le partite. Allegri non ha intenzione di trattenere nessuno controvoglia, ma Anguissa è un elemento chiave e prima di privarsene l’allenatore vuole parlare col giocatore: anche perché, se il camerunese volesse davvero andar via, allora il Napoli dovrebbe assicurare a Max un centrocampista di pari livello (come Adrien Rabiot).

Allegri nella testa di Lukaku e De Bruyne

E le motivazioni saranno al centro anche dei colloqui con Romelu Lukaku e Kevin De Bruyne, elementi di cui la società si vorrebbe liberare per alleggerire il monte ingaggi, ma a cui Allegri non vorrebbe rinunciare. Prima di chiedere un sacrificio ad Aurelio De Laurentiis, però, il tecnico ha intenzione di sondare la disponibilità dei due campioni belgi a sposare le sue idee.

Il tecnico dovrà capire quanta voglia ha Lukaku di vivere una stagione da “super-sub” alle spalle di Rasmus Hojlund, in pole per la maglia di centravanti titolare; quanto a De Bruyne, Allegri dovrà comprendere se il centrocampista ha voglia di divenire il centro del suo progetto tecnico e soprattutto di mettersi a disposizione della squadra non solo quando avrà il pallone tra i piedi.

Allegri, cosa fare di Lucca e Lang

Altri due colloqui, infine, saranno riservati a Lorenzo Lucca e Noa Lang, gli acquisti sbagliati della precedente gestione Conte, voluti e poi abbandonati a gennaio dal tecnico salentino. Allegri li stima entrambi, ma sa che nel Napoli non potranno avere un ruolo centrale: i due attaccanti sono pronti a lottare per conquistarsi ogni minuto in campo e a dare tutto anche come riserve? Dal dialogo con i due, così come da quelli con Anguissa, Lukaku e De Bruyne, deriveranno scelte fondamentali per le strategie di mercato del Napoli.

Napoli, il no a Brahim Diaz

E, a proposito di mercato, nelle ultime ore Brahim Diaz, in uscita dal Real Madrid, si sarebbe offerto proprio al Napoli, secondo quanto riferito da Il Mattino: il trequartista marocchino ex Milan rappresenta una vera e propria occasione (il suo contratto scade nel 2027 e i blancos vogliono disfarsene), ma per il momento la società azzurra ha dovuto dirgli di no. La priorità è infatti sfoltire la rosa e alleggerire il monte ingaggi: solo dopo qualche addio importante Brahim, che al Real guadagna 4 milioni di euro l’anno, potrebbe tornare al centro dei pensieri del Napoli.

Share This Article
Leave a Comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *