Il tribunale amministrativo di
Parigi ha confermato la sanzione pecuniaria di 2,7 milioni di
euro inflitta al Paris Saint Germain per il mancato rispetto
dell’indice di uguaglianza professionale tra donne e uomini nel
periodo precedente al 2024.
Il verdetto del tribunale amministrativo, pronunciato il 25
giugno, conferma il provvedimento dell’Ispettorato del lavoro
dell’×le-de-France, la regione di Parigi, del marzo 2024, che
aveva imposto al Psg una sanzione pari allo 0,5% dei ricavi del
2022, ovvero 2.728.468 euro. Secondo i dati dell’Ispettorato del
lavoro, il club parigino aveva registrato risultati
insufficienti nell’indice di uguaglianza per tre anni
consecutivi (prima del 2024), in particolare riguardo
all’indicatore relativo alle dieci retribuzioni più alte del
club. Il Psg aveva impugnato tale decisione, invocando le
specificità di un club calcistico.
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