due maxi multe dopo il poker della Roma

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Nessuna squalifica tra i calciatori dopo la seconda giornata di Serie A, ma multe pesanti per Lecce, Como e Bologna. Tutti i dettagli del referto

La Lega Serie A ha diffuso il comunicato ufficiale del Giudice Sportivo dott. Gerardo Mastrandrea relativo alla seconda giornata di andata del campionato di Serie A. Nessun calciatore è stato squalificato dopo il turno di campionato, ma il bollettino riporta pesanti sanzioni economiche inflitte a Lecce, Como e Bologna.

Doppia multa per il Lecce

Il Lecce è stato punito con una multa di 10.000 euro per i disordini legati ai propri sostenitori: al 10′ del primo tempo due fumogeni lanciati sul terreno di gioco hanno costretto l’arbitro a fermare la partita per circa un minuto, mentre nel corso del match nel recinto di giuoco sono finiti anche un petardo e altri fumogeni. La sanzione è stata attenuata ai sensi dell’art. 29, comma 1, lettera b) del Codice di Giustizia Sportiva. A questa si aggiunge una seconda ammenda, sempre da 10.000 euro, stavolta a titolo di responsabilità oggettiva: il Lecce ha ritardato ingiustificatamente l’inizio della gara di circa sei minuti per consentire la regolarizzazione dell’equipaggiamento di due calciatori che non si adeguavano alle richieste.

Multe anche a Como e Bologna

Il Giudice Sportivo ha sanzionato anche il Como con una multa di 5.000 euro, sempre per responsabilità oggettiva, per aver provocato un ritardo complessivo di quattro minuti tra primo e secondo tempo. Pena più lieve, 2.000 euro, per il Bologna, colpevole di aver fatto slittare di circa un minuto l’inizio della ripresa. Da segnalare che i tifosi di Atalanta, Cagliari, Lecce, Milan, Napoli e Udinese hanno introdotto e utilizzato materiale pirotecnico negli impianti, ma per queste società il Giudice ha deciso di non adottare provvedimenti aggiuntivi.

Diciannove ammoniti alla prima sanzione, tre allenatori sul taccuino

Sul fronte dei calciatori, la novità principale riguarda Enrico Delprato, ammonito e multato di 1.500 euro per proteste nei confronti degli arbitri, sanzione aggravata dal ruolo di capitano del Parma. Per comportamento scorretto verso un avversario sono state comminate diciotto ammonizioni alla prima sanzione, tra cui quelle a Manuel Akanji, Giovanni Di Lorenzo, Manuel Locatelli e Armand Lauriente, mentre Lorenzo Lucchesi e Leo Skiri Ostigard sono già alla seconda ammonizione stagionale. Otto i cartellini gialli per comportamento non regolamentare in campo, con Gabriele Calvani già alla seconda sanzione, e tra i nomi di rilievo figurano Donyell Malen, Albert Gudmundsson e Mattia Zaccagni. Non sono mancati i richiami anche in panchina: Daniele De Rossi, Fabio Grosso e Domenico Tedesco sono stati ammoniti per la prima volta in stagione.

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