Il terzino saluta il Napoli con una lettera carica di emozione e qualche frecciata dopo due stagioni in azzurro. Intanto arriva una brutta notizia per Allegri: McTominay sarà costretto a fermarsi per circa un mese.
Pasquale Mazzocchi non è più un giocatore del Napoli e ha scelto di salutare il club con una lettera particolarmente sentita. Il terzino torna al Venezia dopo due stagioni in azzurro, durante le quali ha conquistato uno Scudetto e una Supercoppa. L’addio, però, non è stato privo di amarezza, come dimostrano alcune frasi pubblicate sui social. Il 31enne esploso con la maglia della Salernitana ha parlato anche dei momenti più difficili vissuti, sottolineando il dolore provato per alcune critiche. Nel frattempo Massimiliano Allegri deve fare i conti con l’assenza di Scott McTominay, che resterà fuori per circa un mese.
Mazzocchi saluta Napoli: “Ero napoletano prima di arrivare”
Mazzocchi lascia il Napoli dopo aver collezionato 54 presenze, nessun gol e due assist, ma soprattutto dopo aver fatto parte della squadra capace di conquistare il titolo italiano. Il trasferimento al Venezia è ormai ufficiale e per il terzino, tifoso napoletano, si chiude così un’esperienza dal significato particolare. “Ero Napoletano prima di arrivare“, ha scritto sui social, aggiungendo: “Lo sono stato indossando quella maglia e lo sarò per tutta la vita”. Il giocatore ha ammesso di aver immaginato un finale diverso, ma ha spiegato di non voler rinnegare il percorso compiuto in azzurro. Una separazione quindi emozionante, ma anche accompagnata da parole che lasciano trasparire una certa amarezza.
La frecciata ai tifosi: “Le cattiverie fanno più male”
Il passaggio più forte della lettera riguarda proprio i momenti complicati vissuti durante la sua esperienza al Napoli.
Mazzocchi ha raccontato di aver attraversato “giorni bui“, soprattutto quando alcune critiche sono arrivate dalla stessa gente per cui sentiva di giocare. “Quando le cattiverie arrivano dalla tua stessa gente fanno ancora più male“, ha scritto il terzino, ricordando però di aver sempre cercato di dare tutto quando veniva chiamato in causa. Il giocatore ha spiegato di aver trovato serenità comprendendo che le persone che gli volevano bene erano più numerose di quelle che lo volevano fuori da Napoli. E alla fine ha scelto di salutare senza rimpianti: “Vado via da vincitore”, ricordando lo Scudetto e la Supercoppa conquistati con la maglia azzurra.
McTominay si ferma: intervento per un’aritmia benigna
Nel frattempo Allegri deve registrare una pesante assenza a centrocampo. Scott McTominay sarà infatti costretto a fermarsi per circa un mese dopo l’insorgenza di una lieve aritmia benigna. Il centrocampista scozzese sarà sottoposto nei prossimi giorni a un intervento di correzione mediante ablazione PFA. L’obiettivo è quello di permettere al giocatore di tornare a disposizione dopo la prossima pausa per le nazionali. Una tegola importante per Allegri, che dovrà quindi fare a meno di uno dei protagonisti della squadra nelle prossime settimane in un momento della stagione già delicato sebbene siamo soltanto all’inizio.
Napoli, doppia notizia nel giorno dell’addio
La giornata del Napoli è quindi segnata da due notizie molto diverse, ma entrambe destinate ad avere un peso sul nuovo corso di Allegri. Da una parte c’è l’addio di Mazzocchi, che chiude la sua esperienza azzurra con un bilancio fatto di trofei, emozioni e qualche polemica. Dall’altra arriva lo stop di McTominay, che priverà il tecnico di una pedina importante per circa un mese. Mazzocchi ha scelto di congedarsi con orgoglio, definendosi ancora una volta “un Napoletano con quella maglia addosso”. Per Allegri, invece, l’attenzione è già rivolta al campo e alla gestione dell’assenza dello scozzese nelle prossime settimane. Si sa che la pazienza non appartiene al mondo del tifo.

