Manca sempre meno alla chiusura della sessione estiva anche in terza serie: nel girone C sono in tre a lottare per la promozione, nel gruppo B Spezia e Pescara vogliono risalire
Tempo di lasciare spazio al campo anche in Serie C, mentre il calciomercato estivo sta per volgere finalmente al termine. Dai cambi in panchina alle rivoluzioni operate dai direttori sportivi per rinforzare gli organici a disposizione dei rispettivi allenatori. Nel girone C si rivede un Bari ferito, affidato a Massimo Rastelli e pronto a lanciare la sfida a Catania e Salernitana per la promozione diretta in B. Le altre tre neoretrocesse dalla cadetteria sono state inserite nel gruppo B, mentre nel girone A i riflettori restano puntati sull’Union Brescia, reduce dalla finale playoff persa con l’Ascoli di Tomei.
Calciomercato Serie C: Bari regina dell’attacco, colpo di Coda del Catania
Potrà sembrare un paradosso considerando contestazione e turbolenze di vario tipo, ma non si può certo dire che il Bari non abbia fatto finora un mercato di primo livello per la Serie C. È vero, andavano rimpiazzati quasi 20 calciatori della passata stagione, tra elementi arrivati a fine prestito, giocatori in scadenza di contratto e altri fuori dal progetto sia per motivi che tecnici che ambientali.
Muoversi in un clima post retrocessione non è stato facile per il tandem Marino-Minadeo, costruito da Luigi De Laurentiis per rilanciare le ambizioni di una piazza davvero troppo importante per restare a lungo in terza serie. L’obiettivo è risalire subito, ma per farlo servivano qualità, esperienza e un pizzico di spensieratezza. A portare in dote le prime due caratteristiche sono, verosimilmente, attaccanti del calibro di Karlo Butic e Guido Gomez, costati più di mezzo milione di euro alla proprietà biancorossa. Poi, le scommesse e i giovani prelevati dal vivaio del Napoli, fino a ragazzi tutti da scoprire come Lukas Grgic, austriaco dalla consolidata mentalità acquistato dal Rapid Vienna. Dall’Avellino, invece, l’esperienza e l’imprevedibilità di Alessio Tribuzzi, esterno offensivo ex Frosinone.

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Un Bari che rappresenta ancora un cantiere aperto, ma che ha iniziato con una vittoria in Coppa Italia di categoria, consapevole di avere di fronte a sé un campionato caratterizzato dalla presenza di autentiche corazzate come Salernitana e Catania. Campani ed etnei hanno già vissuto uno o più anni di apprendistato nel girone C e sanno già a cosa andranno incontro. I granata partiranno con un Lescano in più all’alba di questa stagione, senza dimenticare l’esperto Serse Cosmi in panchina: il mercato ha visto salutare Franco Ferrari, direzione Guidonia Montecelio, ma è proprio con “l’ex Monterosi Tuscia” che il ds Faggiano ha chiuso l’acquisto di Diego Zuppel, centravanti in procinto di arrivare a Salerno. In questo rush finale, la ciliegina sulla torta potrebbe essere rappresentata da Casiraghi del Sudtirol, ma si seguono sempre con attenzione Casarotto dell’Entella e Zunno del Crotone. Un “fuori categoria”, insomma, arriverà.
E il Catania? Se, da una parte, è tramontata presto l’ipotesi di uno scambio Jimenez-Patierno con l’Avellino, dall’altra, è proprio il club siciliano ad aver battuto uno dei colpi più affascinanti di questi ultimi giorni di mercato: si tratta di Massimo Coda, attaccante che ha raggiunto l’intesa con il ds Fortunato Varrà ed è pronto a ripartire dalla Serie C, dopo aver concluso la sua esperienza in maglia Sampdoria da capocannoniere all-time della cadetteria. Contratto annuale con opzione di rinnovo fino al 2028 per il bomber di Cava de’ Tirreni. Interessante l’ingaggio del talento scuola Toro Tommaso Di Marco, ex Virtus Francavilla preso a titolo definitivo. Biennale per lui. Nel complesso un buon mercato quello dei rossoazzurri, ma per molti la rosa risulta ancora incompleta: prima del gong, ci si aspetta almeno un difensore e centrocampista per regalare ad Emilio Longo un organico altamente competitivo.
Occhio anche al Foggia di Gaetano Auteri (riammesso in Serie C dopo il fallimento della Ternana), che aspetta la fisicità e l’esperienza di Pietro Cianci, in uscita dall’Arezzo. Una volta giocata la prima partita di campionato contro l’Avellino al “Partenio-Lombardi”, l’ariete originario di Bari è atteso alla corte dell’ex tecnico del Benevento. Battuta la concorrenza dell’Union Brescia, che ha virato su Tommaso Fumagalli. Sempre nel gruppo C, accolto positivamente anche il ritorno a Giugliano di Ogunseye, trasferitosi in prestito dal Cesena. Innesto importante per i campani.

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Spezia e Pescara le favorite nel girone B, ma occhio alla Reggiana di Tesser: c’è il colpo Castagnetti
Una volta metabolizzata l’amara retrocessione in Serie C, arrivata a poco meno di un anno dalla sconfitta in finale playoff con la Cremonese, lo Spezia ha rimesso insieme i cocci di un vaso andato in mille pezzi e ha deciso di ripartire dall’esperienza di un totem come Guido Angelozzi. Il neo responsabile dell’area tecnica dei bianchi ha preso in mano le redini del club e ha puntato con forza sulle idee e sul gioco di mister Turati, strappato al Catanzaro a firma già consumata con i calabresi.
Un primo segnale tanto curioso quanto forte alle dirette concorrenti. Un mix di giovani e calciatori di categoria, oltre ad obiettivi ancora da raggiungere: riflettori puntati su Forson del Monza, al quale i brianzoli rinuncerebbero solo di fronte ad un’offerta indecente. L’intenzione dei liguri era sostituire così il partente Luca Vignali, approdato alla Virtus Entella in B, ma un eventuale muro dei biancorossi potrebbe costringere Angelozzi a guardarsi intorno. Sulla corsia mancina, Cancellieri ha ritrovato Turati dopo la buona parentesi di Siracusa, mentre il gioiello su cui puntare la lente d’ingrandimento è Mattia Cappelletti, ragazzo scuola 2007 scuola Milan. Al centro della difesa, invece, il colpo da 90 sarebbe Sergio Kalaj, portato a Frosinone nel 2022 proprio da Angelozzi. Trattativa ben avviata.
Non sta a guardare il Pescara del patron Sebastiani, che si è regalato la fantasia di Michele D’Ausilio prima della chiusura del mercato estivo. Rientrato anticipatamente dal prestito all’Iraklis di Walter Mazzarri, l’ex Catania ha scelto di sposare il progetto tecnico di Buscé. Bene anche la Reggiana di Attilio Tesser, che dopo un precampionato altalenante è riuscita a pescare il jolly con Castagnetti, regista di straordinaria esperienza reduce dall’avventura tra le fila della Cremonese.

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Il mercato delle squadre B
Si muove anche il mercato delle squadre B, tra Juventus NG, Atalanta U23 e Inter U23. I bianconeri hanno salutato Emanuele Pecorino, andato al Catanzaro, e potrebbero presto dire addio ad Adin Licina, già nel giro della prima squadra: su di lui è forte e concreto il pressing dell’Avellino in cadetteria. L’addio di Filippo Scaglia al calcio giocato ha lasciato un vuoto importante al centro della difesa, così come potrebbe avere un peso la partenza di Gil Puche, nel mirino di diversi club di categoria superiore. Saluta anche Deme, che vola a titolo definitivo in Olanda al Volendam.
La certezza è il portiere Radu, che ha prolungato il proprio contratto con la Vecchia Signora, diventando virale anche per un video pubblicato dai canali social ufficiali della Juve. Inseriti in organico, invece, Okolo, Corradi e Konate, mentre Finocchiaro ha rinnovato ed è andato in prestito al De Graafschap.
Rinnovi anche in casa Inter U23, dove hanno prolungato Aidoo e Garonetti. Hanno salutato in questa sessione di mercato l’esperto La Gumina e il talentuoso Spinaccé, approdato al Mantova in Serie B. Idem Luca Di Maggio, che ha scelto l’Avellino. Ricambio generazionale anche per l’Atalanta U23, che ha visto Vavassori spiccare il volo direzione Patierno, mentre è arrivato dalle parti di Zingonia Gabriele Bertolini, classe 2006, che dopo il percorso con la Fiorentina è pronto a vestire la maglia dell’Atalanta U23.
Le squadre B si muoveranno anche nel finale di calciomercato, sfruttando la sinergia con le rispettive formazioni A. Occhio alle possibili sorprese, ma il giudizio resta come sempre sospeso. Sono giovani talenti capaci di fare grandi cose, ma anche di incappare in giornate storte in un campionato particolarmente difficile come la Serie C. Al momento, l’Atalanta sembra essere quella più avanti nel progetto, nonostante alcune cessioni eccellenti.

