continua la corsa a ostacoli per Maldini e Malagò, il passaggio obbligatorio

ALL calcio
4 Min Read

Il campione del mondo è ormai in pole position per la nomina, ma prima che si realizzi deve risolvere un problema burocratico

Dopo il rifiuto di Pep Guardiola Andrea Pirlo è a un passo dal diventare il c.t. dell’Italia: Paolo Maldini e Leonardo credono nelle sue qualità e hanno convinto anche il presidente federale Giovanni Malagò. Prima della nomina, però, c’è un passaggio obbligatorio da compiere.

Italia, Pirlo verso la nomina a c.t.

Andrea Pirlo è in pole position per la panchina dell’Italia: il no di Pep Guardiola ha spianato la strada verso la nomina a c.t. al campione del mondo a Germania 2006, che ora attende la chiamata da parte della Figc e in particolare dell’amico Paolo Maldini, il suo più forte sponsor all’interno della Federcalcio insieme a Leonardo. I due neo-dirigenti azzurri hanno convinto anche il presidente Giovanni Malagò e la sensazione è che ormai Pirlo abbia battuto la concorrenza degli altri candidati, da Roberto Mancini ad Antonio Conte.

Pirlo, il passaggio obbligatorio con lo United Fc

Tuttavia, per diventare c.t. della Nazionale Pirlo deve superare un ultimo ostacolo: il Dubai United Fc. L’allenatore è infatti ancora sotto contratto con il club emiratino, che lo ingaggiò esattamente un anno fa, dopo un anno sabbatico seguito all’addio alla Sampdoria nell’agosto del 2024. E con lo United Fc Pirlo ha festeggiato la promozione dalla UAE First Division, la seconda divisione, alla UAE Pro League, la massima serie degli Emirati Arabi. Il suo contratto scadrà soltanto a giugno 2027: prima di dire sì alla Nazionale, dunque, Pirlo dovrà liberarsi dal vincolo che lo lega alla società di Dubai.

Pirlo, quando può avvenire la nomina a c.t.

Quando potrebbe dunque avvenire la nomina di Pirlo a c.t. dell’Italia? L’entourage dell’allenatore è al lavoro già da giorni per risolvere il problema United Fc, nel frattempo Maldini e Leonardo devono preparare il terreno all’interno della Federcalcio. Anche per questo motivo, la nomina del nuovo commissario tecnico potrebbe avvenire martedì, nel prossimo Consiglio Federale: l’organo collegiale non è formalmente coinvolto nel processo di selezione del c.t., ma l’annuncio in assemblea potrebbe dare valore simbolico alla scelta di Pirlo, un invito all’unità in un momento di enorme difficoltà per tutto il calcio italiano.

TAGGED:
Share This Article
Leave a Comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *