la Sampdoria debutta a Cesena, il Palermo sfida la Juve Stabia

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La Serie B 2026/27 ha finalmente il suo calendario. Il sorteggio andato in scena al Teatro dei Filarmonici di Ascoli ha definito il cammino delle venti protagoniste della 95ª edizione del campionato cadetto, una stagione che si preannuncia particolarmente equilibrata. Tra tre retrocesse dalla Serie A, quattro neopromosse e piazze storiche desiderose di tornare nel massimo campionato, il livello della competizione appare altissimo. Il calendario, come ormai da tradizione, sarà asimmetrico, con il girone di ritorno che non seguirà l’ordine dell’andata. Una scelta che aumenta l’incertezza e rende ancora più difficile fare pronostici sul percorso delle squadre.

Un esordio che mette subito alla prova le grandi

La prima giornata offre immediatamente incontri di grande interesse. Riflettori puntati su Empoli-Cremonese, sfida tra due delle tre squadre retrocesse dalla Serie A e già indicate tra le principali candidate alla promozione. Non meno intrigante Cesena-Sampdoria, con i blucerchiati chiamati a dimostrare fin dall’inizio di poter recitare un ruolo da protagonisti. Il programma inaugurale comprende anche Palermo-Juve Stabia, Vicenza-Catanzaro, Pisa-Padova, Hellas Verona-Ascoli, Benevento-Modena, Carrarese-Mantova, Avellino-Arezzo e Südtirol-Virtus Entella, a conferma di un torneo che fin dalle prime settimane proporrà confronti di grande equilibrio.

Il calendario distribuisce gli scontri diretti lungo tutta la stagione

Uno degli aspetti più interessanti del sorteggio è la distribuzione delle sfide di cartello. Grazie al calendario asimmetrico, gli incroci tra le favorite non risultano concentrati in un unico periodo, ma sono distribuiti nell’arco dell’intero campionato. Questo permette alle squadre di affrontare fasi diverse della stagione con obiettivi differenti, lasciando aperta la lotta sia per la promozione sia per la salvezza fino alle ultime giornate. Anche il ritorno, con un ordine completamente diverso rispetto all’andata, contribuirà a mantenere elevata la suspense.

Le date da segnare in rosso

La stagione prenderà ufficialmente il via sabato 22 agosto 2026, preceduta dall’Open Day del 21 agosto, mentre l’ultima giornata è prevista nel weekend tra il 14 e il 16 maggio 2027. Sono confermati quattro turni infrasettimanali, in programma il 27 ottobre, 24 novembre, 8 dicembre 2026 e 2 marzo 2027, oltre al tradizionale turno natalizio del 27 dicembre. La sosta invernale scatterà dal 28 dicembre 2026 all’8 gennaio 2027, mentre il campionato si fermerà anche durante le tre finestre dedicate agli impegni delle Nazionali: dal 21 settembre al 6 ottobre, dal 9 al 17 novembre 2026 e dal 22 al 30 marzo 2027.

Una Serie B sempre più competitiva

Le venti partecipanti raccontano bene il livello della competizione. Dalla Serie A sono scese Cremonese, Hellas Verona e Pisa, mentre dalla Serie C sono arrivate Vicenza, Arezzo, Benevento e Ascoli, pronte a confrontarsi con realtà consolidate come Palermo, Sampdoria, Catanzaro, Modena, Cesena, Südtirol e molte altre. Il format resta invariato: le prime due classificate conquisteranno la promozione diretta, dalla terza all’ottava si giocheranno l’ultimo posto disponibile attraverso i playoff, mentre le ultime tre retrocederanno direttamente e quartultima e quintultima si sfideranno nei playout. Ancora una volta la Serie B si presenta come un campionato in cui ogni punto può fare la differenza.

Un campionato che si annuncia senza padroni

Il calendario non assegna favoriti, ma racconta una stagione destinata a essere combattuta. Le retrocesse cercheranno un ritorno immediato in Serie A, le neopromosse proveranno a sfruttare l’entusiasmo del salto di categoria e le squadre già presenti in cadetteria punteranno a inserirsi nella corsa ai playoff. Con un calendario equilibrato, numerosi scontri diretti distribuiti durante tutto l’anno e un finale programmato per metà maggio, la Serie B 2026/27 ha tutte le caratteristiche per confermarsi uno dei campionati più incerti e spettacolari del panorama italiano.

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