Nel 2018, Sorloth fu acquistato dal Crystal Palace e ceduto dopo soli 6 mesi (e 0 gol) al Gent. Otto anni dopo, l’attaccante norvegese medita la vendetta nei confronti degli inglesi
Norvegia-Inghilterra nasconde una sfida più personale, quella tra Alexander Sorloth e l’Inghilterra. L’attaccante norvegese dell’Atletico Madrid ha giocato per sei mesi in Premier League con il Crystal Palace. Un’esperienza per nulla memorabile, un flop condizionato dall’inesperienza del calciatore, ora corteggiato da Newcastle, Fulham ed Everton.
Sorloth, obiettivo primo gol ai Mondiali
La Norvegia si è issata fino ai quarti di finale dei Mondiali, iniziati ieri con la vittoria della Francia contro il Marocco, eliminando il Brasile di Vinicius e Carlo Ancelotti dalla competizione, sfruttando appieno la furia di Erling Haaland e, nel complesso, una solida organizzazione di squadra, che gioca a memoria, praticando un calcio pragmatico ed essenziale.
Un gruppo coeso, di cui fa parte Alexander Sorloth, attaccante dell’Atletico Madrid, che pur senza segnare è ritenuto un elemento fondamentale per la Nazionale di Solbakken. Il 30enne, 31 li compie a dicembre, finito nel mirino di Milan e Juventus, proprio contro l’Inghilterra andrà alla ricerca del primo gol in questi Mondiali, nonostante il virus influenzale che sta condizionando la preparazione.
Ecco l’Inghilterra, Sorloth giura vendetta
Sarebbe un riscatto, una vendetta personale calcisticamente parlando, da perpetrare nei confronti degli inglesi. Una parentesi da chiudere a 6 anni di distanza dal suo addio al Crystal Palace, club in cui era approdato nel 2018 con le migliori intenzioni. Un’esperienza deludente, dimenticata in fretta dai tifosi e dallo stesso attaccante, ceduto in prestito prima ai belgi del Gent e poi ai turchi del Trabzonspor, dove esplose definitivamente con 24 reti in 34 presenze.
Era giovane Sorloth, non giovanissimo (23 anni), ma inesperto di campionati importanti. Arrivava in Inghilterra dopo le ottime prove in patria tra Rosenborg e Bodo Glimt, e le stagioni in Olanda con il Groningen e in Danimarca al Midtjylland, con un biglietto da visita non di poco conto: 10 gol in 19 partite.
Londra da dimenticare, il rimpianto di Sorloth
A Londra andò malissimo, a secco nella prima parte della Premier League 2018-2019 (in 16 presenze), segnò soltanto in Coppa di Lega contro lo Swansea, prima di essere ceduto al Gent. L’intensità e l’agonismo della competizione ebbero la meglio sulle ambizioni di Sorloth, che viene ricordato soltanto per un post scritto a un utente del Fantasy Premier League, una sorta di Fantacalcio italiano, che per tutta la stagione lo confermò capitano della sua squadra: “È un grande piacere vedere qualcuno che crede ancora in me”, gli disse.
Sulla panchina del Crystal Palace sedeva Roy Hodgson, che non fu molto tenero nei confronti di Sorloth, relegandolo ben presto al ruolo di riserva. In attacco il norvegese giocava accanto a Eberechi Eze, ora all’Arsenal, che domani affronterà nei quarti di finale del Mondiale. Gli è rimasto un grande rimpianto, quel gol annullato contro il Chelsea a inizio campionato: “Avessi segnato, forse mi sarei guadagnato un posto fisso in squadra”, affermò Sorloth poco dopo la sua cessione al Gent.

