Il fantasista dell’Udinese, che non ha ancora raggiunto un accordo sul nuovo ingaggio con i friulani, è finito sul taccuino del neo tecnico biancoceleste
Nicolò Zaniolo torna al centro delle voci di mercato. Dopo il riscatto da parte dell’Udinese, che ha deciso di puntare con decisione sul fantasista classe 1999 acquistandolo a titolo definitivo dal Galatasaray, il futuro dell’ex Roma resta ancora tutto da scrivere. Sullo sfondo, infatti, c’è la Lazio del neo tecnico Gennaro Gattuso, alle prese con un mercato a costo zero. Intanto, oltre alle problematiche con cui è costretta a convivere la società di Lotito, torna a far discutere la scelta di “Ringhio” (all’epoca ct azzurro) di escludere lo stesso Zaniolo dai convocati della Nazionale per i playoff Mondiali, poi persi in Bosnia-Erzegovina contro Dzeko e compagni. Adesso, paradosso vuole, che i due potrebbero addirittura ricongiungersi nella capitale.
Zaniolo-Lazio, Gattuso sogna il colpo: ostacolo Udinese
L’Udinese ha deciso di investire sul cartellino di Nicolò Zaniolo, rispettando la parola data al calciatore e al suo entourage la scorsa estate, ma il nodo principale riguarda le promesse fatte nel recente passato per un nuovo adeguamento dell’ingaggio del giocatore. Il trequartista è legato attualmente al club friulano da un contratto fino al 30 giugno 2029 e percepisce 1,2 milioni di euro a stagione. Uno stipendio che ora sembra andare stretto all’ex Roma, che chiede non meno di 2,5 milioni all’anno e quantomeno un riconoscimento economico per quanto fatto nell’annata appena trascorsa all’ombra del Bluenergy Stadium. Ad oggi, invece, si tratta di una cifra nettamente inferiore rispetto ai 3 milioni percepiti durante l’esperienza al Galatasaray e ciò rappresenta, inevitabilmente, il principale ostacolo.
Ed ecco la Lazio, che segue con grande attenzione gli sviluppi della situazione Zaniolo. Gattuso considera il 27enne (festeggerà il compleanno giovedì 2 luglio) un profilo ideale per aggiungere qualità, fisicità e imprevedibilità alla trequarti biancoceleste, ma ci sono una serie di “ma” non indifferenti. Se è vero, da una parte, che le caratteristiche del classe ’99 si sposerebbero perfettamente con l’idea di calcio del tecnico, intenzionato a giocare col 4-3-3 o con il 4-2-3-1, dall’altra, è pur vero che non è stata imbastita alcuna trattativa.
Lazio, mercato a costo zero e le uscite: le difficoltà
L’operazione Zaniolo si presenta tutt’altro che semplice. L’Udinese, che si conferma bottega molto cara quando si tratta di vendere i propri pezzi pregiati, continua a valutare il giocatore tra i 15 e i 20 milioni di euro e non sembra aperta a particolari scontistiche, soprattutto dopo aver deciso di riscattarlo dal club turco. Una valutazione importante, che non corrisponde alle esigenze e all’eventuale proposta della Lazio, che non vorrebbe andare oltre i 12-13 milioni.
I biancocelesti, dal canto loro, devono ancora fare i conti con i vincoli economici imposti da un mercato praticamente a costo zero. Esce uno, entra un altro, questo è il gioco da rispettare. Il club capitolino potrà effettuare investimenti significativi soltanto attraverso cessioni di rilievo, capaci di generare le risorse necessarie sia per il cartellino sia per l’ingaggio del giocatore. E gli addii di Provedel e Romagnoli non basteranno, se non accompagnati dall’imminente cessione di Mario Gila ad Atalanta o Napoli.
Per questo motivo la pista Zaniolo resta strettamente legata alle possibili uscite. Soltanto un’importante plusvalenza consentirebbe alla Lazio di presentare un’offerta concreta all’Udinese e convincere il club friulano ad aprire una trattativa. Le prossime settimane saranno, di fatto, decisive, con il calciatore che non ha gradito questa fase di stallo in casa bianconera. Se il dialogo tra l’Udinese e l’entourage del fantasista dovesse complicarsi, la Lazio potrebbe tentare l’affondo sfruttando il gradimento di Gattuso. Al momento non esiste una vera e propria trattativa, ma quel che è certo è che si potrebbe attivare il classico effetto domino. Tipico del mercato estivo.
Il no di Gattuso a Zaniolo in Nazionale
A rendere ancora più interessante il possibile intreccio tra Lazio e Zaniolo c’è anche la recente scelta di Gennaro Gattuso in Nazionale. Nonostante l’ottima stagione disputata con l’Udinese, il fantasista classe ’99 non è stato inserito nella lista dei convocati per i playoff di qualificazione ai Mondiali contro Irlanda del Nord e Bosnia-Erzegovina. Una decisione che a marzo ha fatto particolarmente discutere, soprattutto alla luce dei numeri messi a referto dal giocatore nel corso della stagione.
Il commissario tecnico aveva spiegato la propria scelta senza entrare nel merito delle qualità tecniche di Zaniolo, sottolineando invece la volontà di dare continuità al gruppo costruito nei mesi precedenti. “Ho deciso di puntare su un gruppo che finora mi ha dato buone risposte e con cui si è costruito un bel clima. Se poi andremo al Mondiale, le porte restano aperte e si potranno fare altre valutazioni”, aveva dichiarato Gattuso alla vigilia della prima sfida con l’Irlanda del Nord.
Non una bocciatura definitiva, ma una scelta legata agli equilibri dello spogliatoio e alla continuità tecnica in un momento delicatissimo della stagione azzurra. Zaniolo, dal canto suo, ha incassato la mancata convocazione senza alimentare polemiche su social e giornali, limitandosi a pubblicare sui suoi canali alcuni riferimenti ai propri numeri stagionali e un messaggio di sostegno alla Nazionale. Chi vivrà, vedrà.

