Inter, nessun gol dalle punte nel precampionato: il rientro di Lautaro è la soluzione

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Pio e Bonny sono rimasti a secco in tournée e anche contro Karlsruhe e Betis. L’azzurro ha segnato solo con l’Assen, sesta divisione tedesca. Il capitano è rientrato a Bari giocando una ventina di minuti

Francesco Pietrella

Giornalista

La lista è tutta nerazzurra e presenta i seguenti nomi: tre volte Diouf, un paio Dimarco, Pavard e Stones. Sono i marcatori dell’Inter in tutte e cinque le amichevoli estive contro squadre di livello, ovvero Karlsruhe, Manchester City, Milan, Juventus e Betis Siviglia.

mancano i gol degli attaccanti

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Il dettaglio è facile: nessuno di loro fa l’attaccante. Se togliamo la sfida contro l’Assen in Germania, squadra di sesta divisione tedesca a cui Esposito e Iddrissou hanno siglato sei gol in due, i nerazzurri hanno punto solo con esterni e difensori. La premessa è una ed è importante: Chivu ha schierato solo Pio e Bonny per tutto il precampionato, affiancati da Mosconi, Lavelli e Iddrissou. Lautaro ha giocato solo 20’ contro il Betis, Thuram conta zero minuti totali. La ThuLa ha saltato tutta la tournée asiatica per via del Mondiale: l’argentino è arrivato in finale, Marcus ha giocato solo un paio di minuti contro l’Iraq per via di un problema al polpaccio. Ha saltato l’amichevole del San Nicola per continuare a lavorare ad Appiano con serenità. Il rientro del capitano, di nuovo in campo a Bari per l’ultimo test estivo, è una boccata d’ossigeno per un reparto che non ha confezionato neanche un gol durante tutta l’estate.

chi gioca col monza?

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Pio, pur giocandole tutte, non ha punto, così come Bonny. Ed è per questo che Lautaro rappresenta la carta migliore di Chivu in vista del debutto contro il Monza del 22 agosto. Avrà una settimana in più per tornare al 100%. Durante la tournée, interpellato riguardo la possibilità di schierare la ThuLa dal primo a San Siro all’esordio in campionato, l’allenatore nerazzurro s’è detto pessimista. “Dovrò valutare bene”. Questione di allenamenti e di forma fisica. Pio e Bonny hanno espresso segnali contrastanti: il francese è sembrato più “in palla”, forte dell’assist contro la Juve, mentre l’azzurro è ancora a caccia della condizione. L’ha dimostrato anche nella sfida contro il Betis. Chivu ha una settimana per decidere.



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