Dopo la fumata nera col Milan, ecco quella bianca con la federcalcio austriaca. Il presidente Pröll: “Puntiamo a proseguire il percorso di crescita e a creare le basi per ulteriori successi sportivi. Con lui è una questione di cuore”
L’ottimismo del presidente federale Pröll nei giorni scorsi ha trovato riscontro nei fatti: Ralf Rangnick ha rinnovato il contratto con la Federcalcio austriaca e manterrà il ruolo da commissario tecnico almeno fino al 2028, anno del prossimo Europeo. Un annuncio ufficiale che arriva, non casualmente, poche ore dopo la fumata nera col Milan.
garanzie
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Rangnick infatti era in trattativa da settimane col club rossonero per l’incarico da direttore tecnico, ma in qualità di dt “alla sua maniera”: ovvero con totale autonomia sulla scelta di allenatore, direttore sportivo e capo scouting, e con la garanzia di non avere intromissioni nel suo progetto e nel suo operato. Un pacchetto completo sicuramente intrigante, ma allo stesso tempo molto impegnativo sul quale Cardinale infatti si era preso un del tempo per decidere. Troppo, per i gusti di Rangnick che aveva sul tavolo la proposta della federcalcio austriaca. Una proposta che peraltro lo soddisfaceva in tutte le sue richieste, e così Der Professor ieri ha fatto presente che il tempo dell’attesa per lui era finito e che il discorso con via Aldo Rossi era da ritenersi concluso.
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il comunicato
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“Ralf Rangnick continuerà il percorso di successo con la nazionale austriaca – si legge, fra l’altro, nel comunicato della Ofb -. Il rinnovo del contratto è stato preceduto da diversi mesi di colloqui intensi e improntati alla fiducia reciproca. Sia Ralf Rangnick sia Josef Pröll avevano sempre sottolineato che la collaborazione e la comunicazione erano caratterizzate da rispetto reciproco, una chiara visione comune e il desiderio di proseguire in modo duraturo lo sviluppo positivo della nazionale. Sotto la guida di Rangnick, la selezione austriaca si è sviluppata in modo eccellente negli ultimi anni, sia dal punto di vista sportivo sia strutturale, consolidando la propria posizione a livello internazionale. Insieme a Rangnick, la federazione punta a proseguire il percorso di crescita della nazionale e a creare le basi per ulteriori successi sportivi.”. Dice il presidente Pröll: “Un ringraziamento speciale va a Rangnick. Il fatto che abbia scelto l’Austria dimostra quanto questo progetto sia importante per lui. È davvero una questione di cuore”.
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