La Champions League celebra il suo atto finale. A Budapest si affrontano Psg e Arsenal per la conquista della coppa. I francesi puntano al bis dopo il trionfo del 2025, gli inglesi cercano un’impresa che regalerebbe al calcio inglese uno storico tris dopo le vittorie di Aston Villa e Cristal Palace in Europa League e Conference League.
LA DIRETTA
Psg-Arsenal 0-1
Londinesi subito in vantaggio con Havertz che al 6′ sfugge sulla sinistra dopo un rimpallo tra Trossard e Marquinhos e batte Safanov sotto la traversa
La vigilia
Nessuna pretattica ma due squadre pronte a sfidarsi a viso aperto. Alla vigilia della finale di Champions League a Budapest tra il Psg e l’Arsenal, i due allenatori Luis Enrique e Mikel Arteta parlano in conferenza stampa ma, più che presentare la partita, scelgono di complimentarsi con gli avversari e soprattutto puntano a caricare mentalmente i propri giocatori. Le motivazioni sono diverse: i francesi vogliono riconfermarsi sul tetto d’Europa e dare il via ad una “era calcistica”; gli inglesi vogliono invece conquistare quel trofeo che 20 anni fa sfuggì loro proprio in finale contro il Barcellona a Parigi. È la sfida, soprattutto, dei due allenatori: entrambi spagnoli, spavaldi ed estremamente meticolosi nel preparare le partite. “Loro hanno meritato di vincere la Premier League. È stata una dura battaglia con il Manchester City, ma hanno dimostrato di essere una squadra di alto livello”, rimarca con eleganza Luis Enrique rendendo onore all’Arsenal campione d’Inghilterra e domani avversario nella finalissima. “In queste partite – spiega il tecnico del Psg – è sempre difficile. Non credo necessariamente che la differenza tra noi e l’Inter (5-0 in finale, ndr) della scorsa stagione rispecchiasse appieno il livello di entrambe le squadre; ma le finali sono partite diverse. C’è sempre molta tensione, molta attesa. Ma questi elementi sono sempre importanti”. Al fianco del tecnico c’è Ousmane Dembélé, uno dei più attesi in campo: “Siamo un gruppo giovane con molta ambizione. Vincere domani sarebbe qualcosa di storico. Rimaniamo concentrati, abbiamo di fronte una squadra di altissimo livello”. I parigini hanno forse più esperienza ma gli inglesi appaiono molto carichi. “Domani avremo l’opportunità di scrivere un nuovo capitolo nella storia di questa squadra di calcio. Dobbiamo giocare domani con tanta chiarezza, tanto coraggio e un desiderio implacabile di vincere. Se abbiamo questi tre aspetti, sono sicuro che saremo vicini alla vittoria”, spiega Arteta. I Gunners arrivano galvanizzati dalla vittoria della Premier. “Abbiamo già un trofeo e vogliamo il secondo – spiega l’allenatore spagnolo -. Siamo qui perché ci siamo guadagnati il diritto di essere qui, nel modo in cui ci siamo comportati in questa competizione: domani su quel campo dovremo guadagnarci il diritto di vincere il trofeo. La nostra ambizione è più grande”. Ovviamente nessuno dei due tecnici ha anticipato la formazione ma il Psg dovrebbe schierare in avanti il tridente Doué-Dembelé-Kvara, mentre i Gunners potrebbero rivedere Calafiori in campo dal 1′. Si affrontano in finale il miglior attacco, quello francese con 44 reti totali, contro il miglior fortino della competizione, quello inglese con appena 6 gol subiti, 9 clean sheet e nessuna sconfitta nel torneo. Per i bookmaker i favoriti sono i francesi, con la squadra di Luis Enrique data in leggero vantaggio sull’Arsenal. Intanto Budapest si prepara ad accogliere la finale. Nella zona dello stadio e nelle stazioni ci sono misure straordinarie di sicurezza con un dispiegamento di 4mila agenti, con ben due contingenti arrivati per la prima volta da Francia ed Inghilterra per prevenire scontri o tafferugli tra ultras. Tutto questo mentre i tifosi, dell’una e dell’altra squadra, hanno già invaso le strade del centro.
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