Il PSG mostra segnali preoccupanti a pochi giorni dalla Champions. Luis Enrique ammette le difficoltà della squadra, ma prova a difendere la fiducia nel gruppo
Il Paris Saint-Germain che pochi mesi fa incantava in Europa sembra essersi improvvisamente smarrito. La sconfitta per 3-1 contro il Monaco al Parco dei Principi ha acceso più di un campanello d’allarme nell’ambiente parigino. La squadra di Luis Enrique appare fragile e imprecisa, lontana dalla solidità mostrata nei momenti migliori della stagione. E con il Chelsea alle porte in Champions League, le preoccupazioni aumentano.
Monaco colpisce e gela il Parco dei Principi
Il Monaco ha approfittato delle difficoltà del PSG imponendosi al Parco dei Principi con autorità per 3-1. La partita si è sbloccata al 27’ con Akliouche, bravo a sfruttare un grave errore di Warren Zaire-Emery in uscita. Nella ripresa Golovin ha raddoppiato subito dopo il suo ingresso in campo, indirizzando definitivamente la gara. La squadra di Luis Enrique ha provato a reagire con Barcola al 71’, ma la speranza è durata pochissimo. Due minuti dopo Balogun ha firmato il terzo gol che ha chiuso definitivamente la partita.
Errori e imprecisioni: la serata nera del PSG
La squadra rossoblù è apparsa sorprendentemente fragile, soprattutto nella gestione del pallone. Diversi errori tecnici e scelte sbagliate hanno favorito le ripartenze del Monaco, squadra in grande forma. Il portiere Köhn è stato chiamato in causa solo in alcune occasioni, senza dover compiere interventi straordinari. Il PSG ha tentato l’assalto nel finale, ma senza la necessaria lucidità sotto porta. Per i parigini si tratta della prima sconfitta casalinga in Ligue 1 della stagione.
Luis Enrique: “Siamo chiaramente in difficoltà”
Nel post partita Luis Enrique non ha nascosto le difficoltà del momento. L’allenatore spagnolo ha parlato di una squadra imprecisa e colpevole di errori insoliti per il suo livello. Secondo il tecnico, il problema è soprattutto mentale, con la fiducia che sembra essere venuta meno. Nonostante tutto, Enrique ha ribadito di voler restare ottimista e di credere nella capacità del gruppo di reagire. Il tempo però stringe, perché tra pochi giorni arriverà il Chelsea in Champions League.


