Gli attaccanti nerazzurri non segnano più da quando manca l’argentino: ultima punta ad andare in gol, Esposito in casa del Bodo. Piace l’argentino del Como, ma occhio al Napoli
La sua assenza si è sentita, e sarebbe stato strano il contrario, anche perché Marcus Thuram non sta vivendo un’annata con i fiocchi. Da quando Lautaro Martinez si è infortunato, nessun attaccante dell’Inter è andato a segno nelle ultime partite.
Inter, senza Lautaro non si segna
Nelle quattro partite disputate senza Lautaro sono arrivate, nell’ordine, la vittoria in campionato contro il Lecce, il ko nel ritorno di play off Champions contro il Bodo Glimt, il successo sul Genoa e il pareggio in Coppa Italia in casa del Como. Su cinque gol realizzati, nessun attaccante a segno (Mkhitaryan e Akanji contro i salentini, Bastoni con i norvegesi, Dimarco e Calhanoglu contro i rossoblù).
Inter, Lautaro fissa il rientro
L’ultima rete di una punta? Quella di Pio Esposito in Champions in casa del Bodo Glimt, ed ancora prima il giovane attaccante aveva segnato contro la Juventus. Una piccola emergenza, insomma. L’infortunio patito dall’attaccante argentino contro il Bodo lo costringerà ai box ancora per un paio di settimane. L’obiettivo è il rientro in campo contro la Fiorentina, ultima partita prima della sosta di marzo.
Lautaro, assenza che pesa
Il recupero procede bene, inutile forzare: lo stesso capitano nerazzurro lo ha raccontato in una live chat su Dazn con i tifosi nerazzurri. “Giorno dopo giorno va sempre meglio”. Nessun annuncio sui tempi di recupero, ma parole sufficienti per infondere fiducia tra i tifosi ed i compagni di squadra. Al di là della scarsa vena realizzativa di Thuram, infatti (un gol nelle ultime nove partite in Serie A per il francese) l’assenza di Lautaro si è fatta sentire anche in termini di sviluppo di manovra e di conseguenti occasioni create.
Lautaro incorona Bremer e Messi
Nella stessa chat di Dazn, il capitano dell’Inter ha fornito altre risposte interessanti e divertenti. Tra queste: “Il difensore più forte affrontato in Serie A? Bremer“. “Hai ancora dei sogni da realizzare? La Champions League“. “Il miglior giocatore contro cui hai giocato? Messi“.
Inter, centrocampo da rifare
Nel frattempo Beppe Marotta lavora all’Inter di domani, in particolare per il settore di centrocampo. Mkhitaryan è in scadenza, Calhanoglu aspetta le mosse del Galatasaray, Diouf dopo otto mesi all’Inter ha trovato poco spazio e Frattesi è destinato a tornare uomo mercato. Facile immaginare che la mediana nerazzurra possa andare incontro a una profonda trasformazione.
Marotta punta Perrone
Nei giorni scorsi si è parlato molto dell’interesse per Goretzka e Kostov, mentre nelle ultime ore ha preso quota il nome di Max Perrone, centrocampista del Como affrontato proprio l’altra sera dai nerazzurri in Coppa Italia. Al di là dell’apprezzamento per il giocatore, però, al momento l’Inter non sembra orientata verso questo tipo di profilo. Il classe 2003 è senza dubbio un calciatore da grandi palcoscenici, ma c’è poi anche l’ostacolo rappresentato da una valutazione molto elevata, probabilmente superiore ai 30 milioni di euro, che il Como attribuisce al cartellino del giocatore, comunque seguito con interesse da diversi club di Serie A.
Perrone, c’è anche il Napoli
In Italia, infatti, la società che lo ha monitorato con maggiore attenzione è il Napoli, visto che Conte è un estimatore del centrocampista. L’Inter conosce Perrone e ne apprezza le qualità, ma al momento non sembra voler puntare sull’argentino come priorità in vista delle grandi manovre previste per giugno.


